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ALGHE

Il gruppo delle alghe viene diviso in cinque sottogruppi che comprendono forme molto diverse tra loro, accomunate dal fatto che di solito il corpo è formato o da una sola cellula o da più cellule eucarioti tutte simili tra loro, ovvero non differenziate in tessuti e in organi.
Le alghe sono dunque piante tallofite; esse sono anche tipici organismi autotrofi, sebbene spesso il colore verde della clorofilla sia mascherato da altri pigmenti, come accade nelle alghe brune o nelle alghe rosse. Si ritiene che le alghe compiano oltre la metà di tutta la fotosintesi che avviene sulla Terra. L'habitat acquatico ha influito sulla forma degli organismi che vi abitano: infatti, grazie alla sua densità, maggiore di quella dell'aria, l'acqua esercita un'azione di sostegno e perciò le alghe sono prive di tessuti rigidi.
La grande diffusione delle alghe è in gran parte dovuta alla varietà di pigmenti fotosintetici presenti nelle loro cellule, che le mette in grado di assorbire la luce nelle diverse lunghezze d'onda con cui penetra dalla superficie alle profondità. Il criterio in base al quale le alghe vengono classificate è costituito proprio dal diverso tipo di pigmento fotosintetico che esse possono contenere.

La prima divisione delle alghe è quella delle crisoficee o alghe dorate, che derivano il nome della loro colorazione giallo dorata; sono organismi unicellulari, che possono vivere anche in colonie. Queste alghe sono organismi planctonici più diffusi nelle distese oceaniche e marine rispetto a quelle d'acqua dolce; sono in grado di vivere anche sulla terraferma, negli ambienti molto umidi.
Le feoficee o alghe brune hanno colore bruno scuro per la presenza di un pigmento bruno, Iafucoxantina. Sono tutte pluricellulari e vivono esclusivamente nelle acque marine e oceaniche. Hanno dimensioni notevoli che possono raggiungere perfino i 70-80 metri e spesso presentano un aspetto che richiama grosso modo quello delle piante superiori.
Infatti, il loro tallo può differenziarsi in diverse strutture: i rizoidi, spesso a forma di ventosa che sono le strutture con cui l'alga si ancora sul fondale; i cauloidi, simili a fusti, cilindrici ed eretti, e i filloidi, a forma di lamina espansa, che corrispondono alle foglie.
Alcune alghe brune - per esempio i sargassi - sono dotate di piccole vescichette piene di gas che consentono loro di galleggiare. Dalle alghe brune si estrae un prodotto, l'algina, che trova largo impiego sia nell'industria cosmetica, per dentifrici e creme, sia in quella alimentare, per gelati e budini, con funzione di addensante. Un'altra divisione delle alghe è quella delle rodoficee o alghe rosse, così chiamate per il loro colore dovuto alla ficoetitrina.
Pur essendo essenzialmente marine e particolarmente diffuse nei mar caldi, le alghe rosse non mancano nelle acque dolci. L'ultima divisione è quella delle cloroficee o alghe verdi, così chiamate per la loro colorazione di un verde intenso. Sono le alghe comunemente considerate più evolute, oltre che per abbondanza della clorofilla, anche per le sostanze di riserva in esse contenute che risultano molto simili a quelle caratteristiche delle piante superiori.
Più diffuse in ambiente di acqua dolce, ma presenti anche in acque marine, le alghe verdi sono reperibili pure negli ambienti umidi.

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