Video appunto: Ruolo delle claudine e delle occludine nelle giunzioni occludenti
La giunzione occludente, costituita da claudine responsabili della adesione meccanica tra le cellule e da occludine, svolge fondamentalmente due ruoli: 1) l’interstizio tra le cellule è molto sottile, infatti si aggira fra i 20 nm nelle cellule epiteliali. Esso rappresenta uno spazio molto ampio dal punto di vista delle dimensioni delle molecole.
Specialmente negli epiteli le cellule devono formare una barriera con una permeabilità molto selettiva, il che vuol dire che l’interstizio non può essere lasciato libero né può funzionare come autostrada per il passaggio di molecole qualsiasi. La giunzione occludente, grazie a come è fatta, sigilla l’interstizio, limitando fortemente il passaggio di materiale da un versante all’altro del tessuto. Dato che gli epiteli rivestono le superfici di cavità interne, questo sigillo impedisce il libero passaggio di materiale ad esempio dalla cavità intestinale al circolo ematico che si trova nel connettivo sottostante, senza il lavoro selettivo delle cellule principali dell’intestino.

Mentre nelle giunzioni ancoranti l’interstizio continua ad essere presente e in certi casi è ancora più ampio del solito, nelle giunzioni occludenti l’interstizio sparisce poiché le membrane sono direttamente a contatto reciproco; un tempo, si pensava che i bilayer delle membrane adiacenti fossero parzialmente fusi tra loro, invece che strettamente accollati come si ritiene oggi; 2) la seconda funzione della giunzione occludente è rappresentata nell’immagine. Le proteine di membrana (in rosso) possono, entro certi limiti, muoversi lungo il bilayer fosfolipidico grazie alla sua fluidità (mosaico a fluido). Le file di proteine che formano la giunzione occludente formano una barriera invalicabile per le proteine di membrana. Questo spiega perché le proteine di membrana che si trovano al di sopra della giunzione occludente non possono migrare al di sotto e viceversa