Video appunto: Giunzioni occludenti
La giunzione occludente è molto diversa rispetto alle giunzioni ancoranti per un certo numero di caratteristiche sia strutturali che funzionali. Nello schema 1 sono rappresentate le due membrane delle cellule adiacenti. Si sta osservando la membrana di una cellula come fosse vista dall’interno della cellula stessa.
Viene rappresentato anche l’interstizio diviso in due colori, la parte in basso in celeste e la parte in alto in arancione. La giunzione è formata
da queste proteine (rappresentate in verde), che sono disposte in lunghe file ininterrotte molto vicine tra di loro. Nello schema 2 vengono mostrate le due principali classi di proteine: occludine e claudine. Queste ultime sono primariamente responsabili dell’adesione meccanica fra le cellule, mentre le occludine svolgono un ruolo lievemente diverso.
Giunzioni di questo tipo si possono osservare in cellule epiteliali fotografate al microscopio ottico attraverso la forte eosinofilia vicino alla superficie apicale: si tratta delle componenti citoscheletriche che convergono sulle giunzioni intracellulari.

Quando si passa al microscopio elettronico a trasmissione la risoluzione facilita molto l’osservazione. In quest’immagine si possono osservare un esempio di due cellule epiteliali vicine fra di loro, l’interstizio e un certo numero di giunzioni intracellulari. In particolare, in sede più basale si possono vedere due desmosomi e, andando verso l’apice, si vede la sezione di una giunzione intermedia; bisogna ricordare che la struttura di quest’ultima percorre perimetralmente la cellula, mentre i desmosomi sono dei bottoni