Concetti Chiave
- La glucogenosintesi inizia con la conversione del glucosio 6 fosfato in glucosio 1 fosfato, fondamentale per avviare la sintesi del glicogeno nelle cellule epatiche e muscolari.
- L'uridin difosfato glucosio (UDP glucosio) è essenziale per il trasferimento degli zuccheri, fungendo da molecola di caricamento attivo nella sintesi del glicogeno.
- La glicogeno sintetasi è l'enzima chiave che riconosce l'UDP glucosio e catalizza la formazione dei legami α 1-4 glicosidici, estendendo la catena del glicogeno.
- Oltre alla glicogeno sintetasi, l'enzima ramificante crea legami α 1-6 glicosidici, permettendo la ramificazione del glicogeno per una struttura più complessa.
- Le riserve di glicogeno, sempre presenti nelle cellule, possono essere associate a proteine chiamate glicogenine, che agiscono come stampo e innesco per la sintesi del glicogeno.
Glucogenosintesi - sintesi del glucogeno
Il presupposto fondamentale che incanala il glucosio verso lasintesi di glicogeno è che il glucosio 6 fosfato diventi glucosio1 fosfato.
Se avviene questo processo a livello della cellula epatica o della cellula muscolare quasi sicuramente sta avvenendo la sintesi del glicogeno. Infatti se il glucosio 6 fosfato viene isomerizzato in glucosio 1 fosfato, con un
semplice spostamento di un gruppo dalla posizione 6 alla posizione 1, si indirizza il metabolismo verso la sintesi del glicogeno.
Questo processo però non è sufficiente per innescare la glicogenosintesi perché il substrato dell’enzima glicogeno sintetasi non è il glucosio 1 fosfato ma l’utp, un’altra molecola che rappresenta la forma attiva di caricamento del glucosio.
L'importanza dell'uridin difosfato glucosio
Tutte le volte che gli zuccheri devono essere trasferiti ad un substrato, che può essere una catena nascente come quella del glicogeno, vengono coniugati con una molecola che deriva dall’utp (il nucleotide uridin trifosfato);questa forma di caricamento metabolicamente attiva ai fini della glicogenosintesi prende il nome di udp glucosio (uridin difosfato glucosio); in particolare si crea un legame tra il glucosio 1 fosfato e l’UTP in modo che la molecola
presenti due fosfati, uno che deriva dal glucosio-1p e l’altro dall’udp. L’udp glucosio rappresentando una forma di caricamento potrà cedere l’unità di glucosio alla catena preformata di glicogeno. Perciò la glicogeno sintetasi è un'enzima che riconosce come substrato l’udp glucosio (non il glucosio, non il glucosio 6 fosfato, non il glucosio 1 fosfato); e lo fa con specificità assoluta (riconosce solo questa molecola e il glicogeno).
Il ruolo della glicogeno sintetasi
La glicogeno sintetasi che è una trasferasi riconosce l’udp glucosio, scinde questo legame e traferisce l’unità di glucosio (in fucsia) all’estremità non riducente del glicogeno (carbonio 4 libero) catalizzando la formazionedel legame α 1-4 glicosidico; ottenendo così il residuo di glicogeno con una molecola di glucosio in più. La glicogeno sintetasi catalizza la formazione solo dei legami α 1-4 glicosidici trasferendo il glucosio dal donatore che è
l’udp glucosio. Il contributo maggiore è dato dalla glicogeno sintetasi perché queste catene si allungano grazie a questa, ma laddove è necessario creare una ramificazione interviene invece un altro enzima che prende il nome di enzima ramificante che formerà i legami α 1-6 glicosidici. Questo enzima ramificante interviene riconoscendo una sequenza lineare di glicogeno almeno 3-4 residui (legati da legami α 1-4 glicosidici), che viene staccata da una catena lineare e trasferita e quindi attaccata alla catena che deve essere ramificata attraverso la formazione del legame di tipo 1-6. Sulla ramificazione, dopo l’azione dell’enzima ramificante, interverrà nuovamente la glicogeno sintetasi per allungare anche la catena ramificata.