Concetti Chiave

  • Gli eubatteri, scoperti da T. Escherich, costituiscono la maggior parte delle specie batteriche conosciute e includono sia ceppi benefici che patogeni.
  • La loro struttura è caratterizzata da un citoplasma non compartimentale, DNA circolare e ribosomi liberi, tutti racchiusi da una membrana a doppio strato fosfolipidico.
  • La parete batterica, presente nella maggior parte degli eubatteri, offre protezione contro i cambiamenti ambientali esterni.
  • Le estroflessioni come pili e flagelli sono presenti per facilitare l'adesione e la locomozione, rispettivamente.
  • La colorazione di Gram distingue i batteri in Gram+ e Gram-, influenzando la loro capacità di trattenere il colorante e la loro reazione a trattamenti chimici.

Agli eubatteri appartiene la maggior parte delle specie batteriche conosciute. Prendono il nome dal loro scopritore, T. Escherich; sono spesso enterobatteri, ospiti abituale dell'intestino dei mammiferi; alcuni ceppi sono patogeni.

La struttura

Indice

  1. Struttura degli eubatteri
  2. Colorazione di Gram

Struttura degli eubatteri

La struttura di un eubatterio è apparentemente semplice: presenta un ambiente citoplasmatico non compartimentale, un DNA molto "impaccato" sotto forma di un unica molecola circolare chiusa di acido desossiribonucleico a doppio filamento. Nel citoplasma ci sono ribosomi liberi. Lo spazio interno è delimitato dalla membrana a doppio strato fosfolipidico, all’esterno della quale c'è un ulteriore parete batterica comune a quasi tutti i batteri, una struttura rigida che protegge il microrganismo dai cambiamenti dell'ambiente esterno. Ancora più eternamente ci può essere una capsula; all’esterno possono esserci delle estroflessioni, i pili, che possono permettere per esempio al batterio di aderire ad un epitelio. C'è poi un flagello che serve per la locomozione.

Colorazione di Gram

La diversa struttura della parete può essere messa in evidenza grazie a una colorazione ideata nel 1888 da Gram, chiamata, guarda te, Colorazione di Gram

1. I batteri sul vetrino vengon colorati col cristalvioletto

2. il colore viene fissato con lo ioduro di potassio: tutti si colorano di viola.

3. i batteri vengono decolorati, per esempio con il metanolo: certi rimangono viola, altri sono decolorati.

4. Segue un altra colorazione con safranina, rosa pallido

I Gram+ rimangono colorati di violetto mentre i Gram- si decolorano con il metanolo e acquisiscono la colorazione rosa della safranina: questi ultimi perdono il cristalvioletto perché presentano una membrana esterna che non trattiene bene il cristalvioletto, che quindi tende a essere lavato via dal metanolo. (E.Coli per esempio è Gram -, o “Gram negativo”.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale caratteristica strutturale degli eubatteri?
  2. Gli eubatteri presentano una struttura semplice, con un ambiente citoplasmatico non compartimentale e un DNA a forma di molecola circolare chiusa. La loro membrana è a doppio strato fosfolipidico, e sono protetti da una parete batterica rigida (testo).

  3. Come avviene la colorazione di Gram e quali sono i risultati?
  4. La colorazione di Gram prevede diversi passaggi: i batteri vengono colorati con cristalvioletto, fissati con ioduro di potassio, decolorati e poi colorati con safranina. I Gram+ rimangono viola, mentre i Gram- diventano rosa pallido (testo).

  5. Qual è la differenza tra batteri Gram+ e Gram-?
  6. La differenza principale risiede nella loro parete cellulare: i Gram+ trattengono il cristalvioletto e rimangono viola, mentre i Gram- hanno una membrana esterna che non trattiene il colorante, risultando rosa dopo la decolorazione (testo).

Domande e risposte

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