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Concetti Chiave

  • La cellula è l'unità di base della vita, composta da acqua, carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici, che determinano la sua forma e funzione.
  • Gli organismi unicellulari, come batteri e protisti, sono costituiti da una sola cellula che svolge autonomamente tutte le funzioni vitali.
  • Gli organismi pluricellulari sono formati da più cellule specializzate che collaborano per svolgere funzioni diverse, garantendo la loro sopravvivenza.
  • Il microscopio ottico ingrandisce le immagini da 1000 a 1500 volte, utilizzando la luce e lenti per osservare i campioni cellulari.
  • Il microscopio elettronico a trasmissione consente di esaminare la struttura interna delle cellule, impiegando elettroni e richiedendo campioni molto sottili.

La cellula come unità base

La cellula può essere considerata il “mattone da costruzione” della materia vivente, è l’unità di base degli organismi e rappresenta la più piccola unità capace di vita indipendente.
Le cellule sono formate, oltre che da acqua, da carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici. Il modo in cui queste macromolecole interagiscono tra loro determina l’aspetto, la forma e la funzione di ogni cellula.

Organismi unicellulari e pluricellulari

Gli esseri viventi formati da una sola cellula (come i batteri, i protisti, alcuni tipi di alghe e alcuni funghi) prendono il nome di unicellulari. Sono organismi primitivi e l’unica cellula che li costituisce svolge autonomamente tutte le funzioni necessarie alla sopravvivenza.

Gli esseri viventi formati da più cellule vengono invece detti pluricellulari. In questi organismi le cellule si specializzano in funzioni diverse ma coordinate tra loro.

Uso del microscopio ottico

Per osservare le cellule è necessario usare uno strumento che ingrandisce le immagini: il microscopio. Ne esistono di diversi tipi: i principali sono il microscopio ottico e il microscopio elettronico.

Nel microscopio ottico la luce proveniente da una lampadina passa attraverso il materiale che deve essere esaminato (detto anche campione).

La luce, dopo aver attraversato il campione, viene deviata su una serie di lenti che permettono di ingrandire l’immagine. Il microscopio ottico consente di ingrandire un oggetto da 1000 a 1500 volte. Si definisce potere di risoluzione di un microscopio la sua capacità di distinguere due punti vicini.

Microscopio elettronico a trasmissione

Per osservare nel dettaglio la struttura interna di una cellula si usa il microscopio elettronico a trasmissione.

Questo strumento utilizza un fascio di elettroni al posto della luce ed elettromagneti al posto delle lenti.

Gli elettromagneti deviano il fascio di elettroni su uno schermo o su una lastra fotografica, consentendo l’ingrandimento e la messa a fuoco del campione,

che per essere attraversato dagli elettroni deve essere estremamente sottile.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale della cellula negli organismi viventi?
  2. La cellula è considerata il "mattone da costruzione" della materia vivente e rappresenta l'unità di base degli organismi, essendo la più piccola unità capace di vita indipendente.

  3. Qual è la differenza tra organismi unicellulari e pluricellulari?
  4. Gli organismi unicellulari, come batteri e protisti, sono formati da una sola cellula che svolge tutte le funzioni vitali, mentre gli organismi pluricellulari sono composti da più cellule che si specializzano in funzioni diverse ma coordinate tra loro.

  5. Come funziona il microscopio ottico per l'osservazione delle cellule?
  6. Il microscopio ottico ingrandisce le immagini utilizzando la luce che passa attraverso il campione e viene deviata da lenti, consentendo un ingrandimento da 1000 a 1500 volte, con una capacità di risoluzione che permette di distinguere due punti vicini.

Domande e risposte

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