Video appunto: Compartimenti e linee cellulari

Compartimenti e linee cellulari



Per descrivere il fenomeno del differenziamento si usano dei grafici che, per studiare le gerarchie, possono essere divisi in colonne verticali (che corrispondono alle linee di
differenziamento dei diversi tipi cellulari) e bande orizzontali (corrispondenti a compartimenti, che devono essere intesi come stadi funzionali e non come luogo fisico).

1. Staminale: caratterizzato da cellule pluripotenti, con capacità di autorinnovamento. Con quest’ultimo termine si vuole indicare che il serbatoio staminale non finisce mai: si pensi che dopo ogni mitosi una delle cellule figlie è destinata a passare nel comparto successivo, l’altra rimane staminale come la cellula madre. 2. Progenitori: attiva proliferazione, ma lo spettro di cellule a cui possono dare origine e la loro capacità di autorinnovamento sono limitati, infatti in media il numero di cellule progenitrici che salta al compartimento successivo corrisponde al 50 % delle cellule che nascono per mitosi. Questo compartimento deve essere costantemente rifornito di nuove cellule dal serbatoio staminale per mantenere stabile la numerosità complessiva della popolazione. 3. Precursori: queste cellule non hanno necessariamente smesso di proliferare, ma tutte sono destinate al differenziamento in un particolare tipo cellulare. Qui non avviene la mitosi asimmetrica (che consente a una delle due cellule figlie di “lasciare il nido” e l’altra rimane ad “infoltire le fila”). Questo compartimento non ha un costante approvvigionamento da parte dei genitori.