Video appunto: Coanoflagellati

Coanoflagellati



I coanoflagellati vivono anch’essi in colonie e presentano un collare da cui esce un flagello che serve a convogliare nel collare il plancton. Solitamente la colonia è costituita da 5 organismi. Uno di questi presenta un piede che permette l’ancoraggio al suolo marino. Vari tipi di dati indicano che i prometazoi derivano da questi coanoflagellati, questa ipotesti è basata sul fatto che i coanoflagellati hanno caratteristiche simli a quelle delle cellule tipiche delle spugne.


Dei metazoi fanno parte anche i cordati tra i quali vi sono i craniati che hanno una estremità cefalica protetta da cranio e i vertebrati che sono craniati provvisti di colonna vertebrale. Queste informazioni sono documentate anche a livello molecolare, perché anfiosso, il discentente della pikaia gracilens, ha dei geni architetto “ox”, i quali definiscono l’identità dei segmenti corporei e sono omologhi a quelli dei vertebrati. Inizialmente i metazoi erano acquatici. L’emersione avvenne invece con gli anfibi/trapodi, i quali nella fase embrionale sono strettamente acquatici, invece gli adulti presentano polmoni o possono respirare con la cute. Gli anfibi comparvero 370 milioni di anni fa e si sono poi evoluti nei rettili, in particolare nei captorinidi, che si sono estinti, ma sono i progenitori dei vertebreati terrestri.