Video appunto: Archea, fissazione dell'azoto, deinococcus radiodurans e eubatteri

Archea, fissazione dell'azoto, deinococcus radiodurans e eubatteri



Archea



Gli archea per certi aspetti sono simili agli eucarioti perché ad esempio eseguono processi di trascrizione e traduzione. Vivono in habitat estremi, basti pensare ai termofili che vivono ad alte temperature e agli alofili che vivono ad alte concentrazioni saline.
Esistono poi i metanogeni che sono anaerobi obbligati e producono metano dall’anidride carbonica, vivono ad esempio nell’intestino di molti animali e nel fango delle paludi.
Fissazione dell’azoto
La fissazione dell’azoto atmosferico o azotofissazione consiste nella riduzione, tramite la nitrogenasi, dell’azoto molecolare (N2) in azoto ammonico (NH3)/ione ammonio. Tale processo viene compiuto da specifici batteri.

Deinococcus radiodurans



Il deinococcus radiodurans è un batterio estremofilo in grado di sopravvivere ai raggi gamma, per mezzo delle sue eccezionali capacità di riparare il DNA.
Questi ultimi due batteri sono esempi di archeo batteri.

Eubatteri



La maggior parte delle specie batteriche appartiene agli eubatteri, tra di questi figura un batterio che fu moltissimo studiato dai genetisti, ossia l’escherichia coli.
I batteri si dividono innanzitutto in cocchi, sferici, in bacilli, rod-shaped (bastoncino), e in spirilli, a spirale.