pexolo di pexolo
Ominide 10532 punti

Sali minerali - Ferro


Il ferro nell’organismo si trova in due forme emica (del gruppo eme) e non emica che entra a far parte dia alcuni enzimi del metabolismo, della transferrina (trasporto) e della ferritina (riserva). Il ferro assorbito è circa il 10% di quello ingerito, ha una biodisponibilità molto bassa. Il Fe non emico è abbondanti in prodotti di origine vegetale, uova e latte/derivati con una biodisponibilità ridotta e variabile rispetto all’emico e tra i fattori che ne riducono l’assorbimento troviamo l’acido fitico, i polifenoli (contenenti acido tannico), calcio e proteine vegetali.
Tra le funzioni del ferro si ritrova il trasporto di ossigeno ai tessuti, il trasferimento di elettroni nella catena respiratoria e non meno importante viene richiesto nel meccanismo dell’emopoiesi. Il ferro eme viene assorbito intatto come complesso porfirinico e rilasciato nel plasma con ione ferroso che andrà ad unirsi al restante. Per quanto riguarda il non eme per poter essere assorbito, prevalentemente a livello del duodeno, deve passare dallo stato ferrico a ferroso aiutato dall’acido ascorbico e dal basso pH. Il trasportatore è DMT1. Una volta assorbito entra nel plasma dove viene riossidato dalla ferrosidasi e successivamente legato alla transferrina. In alternativa prima di entrare nel plasma, ancora nell’enterocita, viene legato dalla ferritina per essere conservato nel fegato. La ferritina è prevalentemente localizzata nel fegato anche se una piccola parte la si ritrova anche nel siero e le due quantità hanno una stretta correlazione per questo possiamo utilizzare questo dato come un indice dello stato di nutrizione (1g sierico=8g fegato).
Hai bisogno di aiuto in Biochimica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
I Licei Scientifici migliori d'Italia secondo Eduscopio 2017