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Al concetto di biocenosi corrisponde a quello di comunità, che è l'insieme delle popolazioni che vivono in un ecosistema.

Ogni organismo in natura tende ad allacciare rapporti con gli altri esse. Ogni organismo in natura tende ad allacciare rapporti con gli altri esseri viventi evitando di vivere completamente isolato. È fondamentale anche la presenza, all'interno di un ecosistema, di altri organismi per nutrirsi: gli erbivori necessitano della presenza di vegetazione nell'ambiente, mentre i carnivori di altri animali come gli erbivori.

Gli organismi instaurano rapporti tra loro e con i fattori fisici dell'ecosistema anche per riprodursi:

- il polline delle piante deve essere trasportato dal vento (fattore fisico) o dagli insetti (fattore biologico) sui fiori di altre piante;

- quando si avvicina la stagione degli amori, determinata in genere da particolari condizioni climatiche (fattore fisico), il maschio va in cerca di una femmina della stessa specie e deve spesso competere con altri maschi per la sua conquista (fattore biologico).

In altri casi la sopravvivenza è strettamente collegata alla presenza di altri organismi: ad esempio alcune erbe possono crescere solo all'ombra di piante alte e i funghi si sviluppano solo vicino a determinati alberi.

I componenti della biocenosi
I componenti della biocenosi si possono suddividere in due categorie, in base alle loro strategie di nutrizione:

- organismi autotrofi, dal greco autos(«stesso») e trophé(«nutrimento»), ossia "che si nutrono da sé", come le piante che trasformano l'energia luminosa e le sostanze inorganiche semplici in sostanze organiche commestibili.

- organismi eterotrofi, dal greco héteros («diverso») e trophé ( «nutrimento»), ossia "che si nutrono di altro", come gli animali che per nutrirsi utilizzano le sostanze organiche complesse prodotte da altri organismi.

I In base invece al loro ruolo nell'ecosistema, i componenti della biocenosi si possono suddividere in tre gruppi.

- I produttori: le piante verdi e gli altri organismi autotrofi che fabbricano nutrienti a partire dall'energia luminosa e da semplici sostanze inorganiche.

- I consumatori: organismi eterotrofi che si nutrono di altri esseri viventi (pian-te o altri animali).

- I demolitori: organismi eterotrofi (in particolare batteri e funghi che vivo-no nel terreno) che trasformano le sostanze organiche complesse degli organismi morti, dei .residui vegetali (foglie morte) e dei rifiuti animali (deiezioni solide e liquide) in semplici sostanze inorganiche, destinate a essere nuovamente utilizzate dai produttori.

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