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Concetti Chiave

  • Le proteine sono macromolecole formate da amminoacidi e si suddividono in sette categorie funzionali, tra cui strutturali, contrattili e enzimi.
  • Ogni amminoacido presenta una struttura unica composta da un gruppo amminico, un gruppo carbossilico e un gruppo R variabile che ne determina le proprietà.
  • Le proteine assumono forme tridimensionali specifiche, essenziali per la loro funzione, e possono essere globulari o fibrose.
  • La denaturazione altera la forma delle proteine, compromettendo la loro funzione, e si distingue in quattro livelli strutturali: primaria, secondaria, terziaria e quaternaria.
  • Il legame peptidico tra amminoacidi si forma tramite condensazione, mentre l'idrolisi è necessaria per rompere polipeptidi in amminoacidi singoli.

Importanza delle proteine

Proteine: macromolecole di amminoacidi con strutture complesse e molto differenti tra loro.

Sono molto importanti e si dividono in 7 categorie funzionali:

1. strutturali (formano i tendini e i legamenti)

2. contrattili (astina-miosina, movimento muscoli)

3. riserva (riserva di amminoacidi)

4.difesa (anticorpi)

5.trasporto (emoglobina)

6.regolatrici

7.enzimi(hanno funzione di catalizzatore chimico, ovvero è un agente che modifica la velocità di una reazione chimica)

Struttura degli amminoacidi

Come già detto hanno struttura e funzioni molti differenti anche a causa della diversa disposizione del gruppo di amminoacidi. Gli amminoacidi sono formati da un gruppo amminico e da uno carbossilico legati tra loro covalentemente con un atomo d i carbonio centrale detto alfa. In più c’è un gruppo R ovvero una regione variabile che determina le proprietà specifiche di ciascuno dei 20 amminoacidi delle proteine. La più semplice proteina è la Glicina (il gruppo R è formato da un atomo di H). gli amminoacidi possono essere idrofobici (quando il gruppo R è apolare, tipo nella leucina) oppure idrofilo (gruppo R polare, come nella serina dove nel gruppo R c’è anche un gruppo ossidrilico) gli amminoacidi polari servono per la solubilità delle proteine in acqua.

Legami e reazioni chimiche

Nelle cellule gli amminoacidi si legano tra di loro grazie alla condensazione: il gruppo carbossilico di un amminoacido si lega al più vicino gruppo amminico di un altro amminoacido (C+N) e viene espulsa H2O. il legame che li lega è quello covalente che viene detto peptidico, il prodotto finale della reazione viene detto bipeptide (in presenza di 2 amminoacidi) o polipeptidico (in presenza di più amminoacidi). Per dividere un polipeptide bisogna aggiungere l’acqua, attraverso un processo di idrolisi. Nei polipeptidi sono presenti poche unità o migliaia di unità di monomeri. La sequenza particolare di amminoacidi da una particolare conformazione tridimensionale.

Un piatto con carne, contorni di salse e utensili, che evidenzia l'importanza delle proteine nella dieta.

Conformazione e funzione delle proteine

Le proteine presentano una o più catene polipeptidiche ripiegate secondo una particolare configurazione, la forme è più o meno sferica e per questa viene detta globulare. Per esempio: il lisozima è formato da una lunga catena polipeptica, formata da spirali e ripiegamenti del nastro polipeptidico, che conferisce uno specifico aspetto tridimensionale e una funzione ben specifica. Quasi tutte le proteine possono legarsi ad altre molecole a seconda della loro funzione.

Denaturazione e livelli strutturali

Denaturazione: processo in cui le catene polipeptiche si svolgono, perdendo la forma caratteristica e in seguito la loro funzione. La forma specifica che determina la funzione proteica comprende 4 livelli di conformazione (livelli strutturali):

1. struttura primaria: data dalla particolare sequenza di amminoacidi. Per svolgere la funzione specifica deve esserci un esatto corredo di amminoacidi secondo un ordine ben preciso. Il minimo cambiamento influenza a struttura complessiva è l’azione.

2. struttura secondaria: determinata da legami idrogeno disposti ad intervalli regolari lungo la catena polipeptidica.ogni legame idrogeno unisce un –N –H di un amminoacido con un gruppo –C=O di un altro amminoacido dando vita alle se uniscono a spirale o ai foglietti ripiegati dovuti a particolari tipi di ripiegamento.

3. struttura terziaria :riferita all’aspetto generale e tridimensionale di un polipeptide, ne determina la forma complessiva

4. struttura quaternaria: le proteine possono presentare da 2 a più catene polipeptiche chiamate subunità. La interazione di queste subunità formano la struttura quaternaria che, quindi, non è presente in tutte le proteine. Molte proteine hanno subunità differenti tra di loro.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali categorie funzionali delle proteine?
  2. Le proteine si dividono in sette categorie funzionali: strutturali, contrattili, di riserva, di difesa, di trasporto, regolatrici ed enzimi, ognuna con un ruolo specifico nel corpo.

  3. Come sono strutturati gli amminoacidi?
  4. Gli amminoacidi sono composti da un gruppo amminico, un gruppo carbossilico e un gruppo R variabile che determina le loro proprietà specifiche. Possono essere idrofobici o idrofili a seconda della natura del gruppo R.

  5. Qual è il processo di formazione dei legami peptidici tra amminoacidi?
  6. Gli amminoacidi si legano tramite condensazione, formando legami covalenti peptidici e producendo bipeptidi o polipeptidi, mentre l'idrolisi è necessaria per romperli.

  7. Cosa determina la conformazione e la funzione delle proteine?
  8. La conformazione delle proteine è influenzata dalla sequenza di amminoacidi e dai legami che si formano, dando origine a strutture primarie, secondarie, terziarie e quaternarie, che sono essenziali per la loro funzione.

  9. Che cos'è la denaturazione delle proteine?
  10. La denaturazione è il processo in cui le catene polipeptidiche si svolgono, perdendo la loro forma e quindi la loro funzione, influenzata dai livelli strutturali delle proteine.

Domande e risposte

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