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Che cosa sono gli amminoacidi


Gli amminoacidi sono la base delle proteine, i monomeri delle proteine. Possono essere centinaia. Sono composti da un gruppo amminico, un gruppo carbossilico e una catena laterale R. Quelli presenti nelle proteine sono 22; da soli sono 20, perché quando si legano 2 di questi si trasformano (cistina e idrossiprolina). La cisteina ha nel gruppo tiolico SH, che può formare un ponte bisolfuro con un’altra cisteina, formando una cistina.
Hanno un carbonio centrale, un gruppo carbossilico, un gruppo amminico (NH2), un idrogeno e un radicale (R). Gli amminoacidi sono tutti chirali, tranne la glicina, che ha H al posto di R; in questo caso non è quindi uno stereocentro. I carboidrati biologici sono tutti D (destrogiri); gli amminoacidi sono tutti L (levogiri). Nella formula di Fischer hanno il gruppo amminico a sinistra. Gli enantiomeri sono 2 isomeri ottici (L o D).
Come le lettere dell’alfabeto, le proteine hanno 20 possibilità. Ogni proteina, a seconda di quanti amminoacidi ha, le possibilità di combinazione è di 20n). Con 20 amminoacidi si possono quindi costruire infiniti tipi di proteine, a seconda di quanti monomeri (n) ci sono.
Ci sono 8 amminoacidi essenziali; tutti e 20 sono fondamentali alla vita, ma gli 8 essenziali non sono sintetizzati dall’organismo e vanno integrati con l’alimentazione.
Gli amminoacidi possono essere carichi positivamente o carichi negativamente. L’amminoacido è quasi sempre sotto-forma di ione perché perde l’H+ della parte acida che si stacca e forma uno ione ammonio dall’altra parte. Tutti gli amminoacidi sono idrofili e sono quasi sempre carichi. Hanno una carica negativa dalla parte carbossilica e una positiva in quella amminica. Una molecola con 2 cariche opposte si dice zwitterione. Queste molecole sono già di loro polari, ma possono avere anche il gruppo R polare. Quelli con la polarità negativa sono 2 e sono anche i 2 neurotrasmettitori (acido glutammico, il più diffuso neurotrasmettitore del cervello, che mette in attivazione i neuroni e acido aspartico, diffuso nel midollo spinale, sempre con il ruolo di eccitante). Quelli carichi positivamente hanno un gruppo amminico nel radicale. Dall’istidina si forma l’istamina, principale sostanza infiammatoria prodotta dall’organismo. I farmaci antistaminici bloccano la formazione dell’istamina. I polari non polarizzati sono quelle che hanno il gruppo R polare ma non carico.
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