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I polidrossialdeidi


Hanno formula empirica(CH2O)n dove n assume il valore di tre o maggiore di tre. Essi vanno distinti in triosi, tetrosi pentosi e così via, dal numero degli atomi di carbonio presenti nella molecola. Questa è caratterizzata dalla presenza del gruppo funzionale aldeidico (aldosi) o chetonico (chetosi) e da tanti gruppi alcoolici quanti sono gli atomi di carbonio meno uno; per questo motivo i monosaccaridi vengono anche definiti poliidrossialdeidi o pollidrossichetoni.
Negli aldosi il gruppo funzionale aldeico
H=--- C = 0
si trova in posizione terminale, nei chetosi il gruppo chetonico =C= O è interno alla molecola. Tutti i monosaccaridi, ad eccezione del diidrossiacetone, possiedono uno o più atomi di carbonio asimmetrici e possono perciò presentarsi in varie forme isomeriche. Il numero degli isomeri possibili 2n dove n rappresenta il numero di atomi di carbonio asimmetrici. Per gli zuccheri con due o più C asimmetrici si è convenuto che i prefissi D e L si riferiscano al C asimmetrico più lontano dal gruppo aldeidico o chetonico e che in particolare ci si riporti rispettivamente alle conformazioni della D- o L-gliceraldeide .
I monosaccaridi esibiscono attività ottica; in soluzione fanno ruotare il piano della luce polarizzata verso destra o verso sinistra e vengono indicati rispettivamente (+) o (-). Sono di colore bianco e sono solubili in acqua; molti hanno sapore dolce.
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