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Concetti Chiave

  • I monosaccaridi hanno formula empirica (CH2O)n, con n pari a tre o più, e si classificano in triosi, tetrosi e pentosi in base al numero di atomi di carbonio.
  • Posseggono un gruppo funzionale aldeidico negli aldosi e un gruppo chetonico nei chetosi, caratterizzandosi come poliidrossialdeidi o pollidrossichetoni.
  • Tutti i monosaccaridi, tranne il diidrossiacetone, hanno atomi di carbonio asimmetrici, portando a diverse forme isomeriche con un numero di isomeri pari a 2n.
  • I prefissi D e L si riferiscono alla configurazione del carbonio asimmetrico più lontano dal gruppo aldeidico o chetonico, collegandosi alla D- o L-gliceraldeide.
  • I monosaccaridi mostrano attività ottica, ruotando il piano della luce polarizzata e sono solubili in acqua, presentando un colore bianco e un sapore dolce.

Caratteristiche generali dei monosaccaridi

Hanno formula empirica(CH2O)n dove n assume il valore di tre o maggiore di tre. Essi vanno distinti in triosi, tetrosi pentosi e così via, dal numero degli atomi di carbonio presenti nella molecola. Questa è caratterizzata dalla presenza del gruppo funzionale aldeidico (aldosi) o chetonico (chetosi) e da tanti gruppi alcoolici quanti sono gli atomi di carbonio meno uno; per questo motivo i monosaccaridi vengono anche definiti poliidrossialdeidi o pollidrossichetoni.

Struttura e isomeria dei monosaccaridi

Negli aldosi il gruppo funzionale aldeico

H=--- C = 0

si trova in posizione terminale, nei chetosi il gruppo chetonico =C= O è interno alla molecola. Tutti i monosaccaridi, ad eccezione del diidrossiacetone, possiedono uno o più atomi di carbonio asimmetrici e possono perciò presentarsi in varie forme isomeriche. Il numero degli isomeri possibili 2n dove n rappresenta il numero di atomi di carbonio asimmetrici. Per gli zuccheri con due o più C asimmetrici si è convenuto che i prefissi D e L si riferiscano al C asimmetrico più lontano dal gruppo aldeidico o chetonico e che in particolare ci si riporti rispettivamente alle conformazioni della D- o L-gliceraldeide .

Proprietà ottiche e fisiche

I monosaccaridi esibiscono attività ottica; in soluzione fanno ruotare il piano della luce polarizzata verso destra o verso sinistra e vengono indicati rispettivamente (+) o (-). Sono di colore bianco e sono solubili in acqua; molti hanno sapore dolce.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la formula empirica dei monosaccaridi e come si classificano?
  2. I monosaccaridi hanno formula empirica (CH2O)n, dove n è maggiore o uguale a tre. Si classificano in triosi, tetrosi, pentosi, ecc., in base al numero di atomi di carbonio presenti nella molecola.

  3. Qual è la differenza tra aldosi e chetosi nei monosaccaridi?
  4. Negli aldosi, il gruppo funzionale aldeidico si trova in posizione terminale, mentre nei chetosi il gruppo chetonico è interno alla molecola. Questa distinzione è fondamentale per la classificazione dei monosaccaridi.

  5. Quali sono le proprietà fisiche e ottiche dei monosaccaridi?
  6. I monosaccaridi sono bianchi, solubili in acqua e presentano attività ottica, ruotando il piano della luce polarizzata verso destra (+) o verso sinistra (-). Inoltre, molti di essi hanno un sapore dolce.

Domande e risposte

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