Video appunto: Vasi sanguigni (2)

Vasi sanguigni



I vasi sanguigni si dividono in:
• arterie che hanno pareti molto spesse costituite da 3 strati: un epitelio mono-stratificato chiamato endotelio, uno strato di tessuto muscolare liscio chiamato tonaca media e uno strato di connettivo chiamato tonaca esterna, ricca di collagene e elastina che permette di resistere alle alte pressioni;
• vene che presentano una tonaca interna costituita da endotelio, una tonaca media con minor componente muscolare e una tonaca esterna povera di fibre elastiche.
La forza che spinge il sangue nelle vene è la compressione delle stesse dovuta alla contrazione dei muscoli scheletrici che le circondano. Per lo più per impedire che il sangue vada nella direzione sbagliata vi sono valvole a nido di rondine;
• capillari che presentano un singolo strato di cellule endoteliali per favorire gli scambi. Tutti i capillari sono infatti permeabili all’O2, alla CO2, al glucosio e a piccoli ioni come Na+ e Cl-. Bisogna però tenere presente che il passaggio di acqua e soluti in essa disciolti è condizionata da due forze contrastanti: la pressione sanguigna che spinge queste sostanze fuori dai capillari (a livello delle arteriole); ◦ la pressione osmotica colloidale creata dalle molecole proteiche più grandi, che non possono attraversare i capillari, che trattiene l’acqua nei vasi (a livello delle venule). In questo modo non viene persa acqua.