Concetti Chiave
- L'ulcera peptica è una soluzione di continuo nella parete dello stomaco o del duodeno, con un'incidenza di circa 160 su 100.000 persone.
- I fattori di rischio principali includono l'uso di FANS, aspirina, corticosteroidi cronici, fumo, alcol e sindrome di Zollinger-Ellison.
- Il trattamento è prevalentemente medico, ma le complicanze possono richiedere interventi chirurgici, come la proctocolectomia.
- La proctocolectomia può essere totale o restaurativa, a seconda della gravità e delle condizioni del paziente.
- L'Helicobacter pylori è coinvolto nel 70-80% dei casi di ulcera peptica e viene diagnosticato tramite test funzionali e istologici.
Indice
Introduzione
Si definisce ulcera peptica una soluzione di continuo della parete di stomaco o duodeno che coinvolge mucosa. sottomucosa e muscolare. L’ incidenza è circa 160/100.000.Viene fatta una breve introduzione ricordando gli argomenti che non verranno trattati a lezione ma comunque argomento d’esame: cenni di chirurgia bariatrica (soprattutto le indicazioni all’intervento, in generale gli interventi di tipo restrittivo e resettivo), cenni di chirurgia vascolare; in questa lezione mancano: patologie funzionali gasto-esofagee (discinesia esofagea, citata l’acalasia), malattia da reflusso associata ad ernia iatale, traumi esofago, ingestione caustici, diverticoli esofagei.
Fattori di rischio
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- Fans e/o aspirina;
- Corticosteroidi in cronico;
- Fumo e alcol;
- Cocaina o agenti con marcato effetto vasocostrittivo;
- Zollinger-Ellison syndrome;
- Radio e chemio terapia.
Intervento di scelta
L’intervento di scelta nella ulcera peptica è la proctocolectomia, ovvero una resezione del colon e del retto (i due organi interessati dalla patologia). Può essere di due tipi:
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- Totale: con confezionamento di una stomia.
- Restaurativa: risparmiato ultimo tratto del retto. Si crea un pouch, ovvero l’ileo viene resecato a J e anastomizzato al canale anale, creando una sorta di reservoir che può, almeno in parte, vicariare la funzionalità del retto (grazie ad una serie di riadattamenti).
Se il paziente è particolarmente instabile e non è in grado di sopportare questo intervento, si preferisce fare una colostomia nel mezzo e una ileostomia non escludente (tangenziale), più facile da ricanalizzare. In un secondo momento si potrà poi procedere con l’intervento demolitivo.
Alcune popolazioni di pazienti con ulcera peptica sono abbastanza difficili da trattare, tra questi troviamo:
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- Gravide
- Anziani
- Pazienti con malignità
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di ulcera peptica e qual è la sua incidenza?
- Quali sono i principali fattori di rischio per lo sviluppo di un'ulcera peptica?
- Qual è l'intervento chirurgico di scelta per l'ulcera peptica e quali sono le sue varianti?
- Qual è il ruolo dell'Helicobacter pylori nella patogenesi dell'ulcera peptica?
L'ulcera peptica è una soluzione di continuo della parete di stomaco o duodeno che coinvolge mucosa, sottomucosa e muscolare, con un'incidenza di circa 160/100.000.
I principali fattori di rischio includono l'uso di FANS e/o aspirina, corticosteroidi cronici, fumo, alcol, cocaina, sindrome di Zollinger-Ellison, e trattamenti con radio e chemioterapia.
L'intervento di scelta è la proctocolectomia, che può essere totale con stomia o restaurativa, risparmiando l'ultimo tratto del retto e creando un pouch.
L'Helicobacter pylori è una concausa nel 70-80% dei casi di ulcera peptica, e la sua presenza viene verificata tramite test funzionali o istologici.