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Soffi cardiaci


I soffi cardiaci sono dei rumori udibili in diverse condizioni anche non patologiche (durante la crescita, la gravidanza etc), risultato di vortici originati dal flusso sanguigno in regime turbolento.

Cause dei vorticosità (turbolenza) posso essere:
1. Alta velocità: il flusso laminare è silenzioso; l'alta velocità, soprattutto nei vasi di grosso calibro, imprime al flusso un movimento vorticoso.
2. Stenosi: se il flusso di sangue incontra un ostacolo lungo il suo percorso, si crea un moto vorticoso anche a bassa velocità.
3. Ectasia: movimenti vorticosi si formano anche nel punto in cui il sangue passa da un vaso a calibro minore ad uno a calibro maggiore.
4. I fattori di stenosi ed ectasia possono sommarsi ed esercitare un effetto combinato quando coesistono.

La costante critica per il moto vorticoso (numero di Reynolds) è data dalla formula RVD/v (raggio x velocità x densità / viscosità), il cui valore nel sangue è 970+80.

Nel cuore in particolare sarà possibile udirli nel caso di:
- velocità di flusso elevate attraverso orifizi normali o patologici
- flusso anterogrado attraverso un orifizio stenotico o irregolare
- flusso retrogrado o rigurgitante attraverso una valvola incompetente, un difetto settale o un dotto arterioso pervio
- combinazione di più fattori.

Alcuni soffi sono correlati a condizioni patologiche:
- stenosi aortica: soffio udibile in sistole (piuttosto evidente)
- insufficienza aortica: soffio udibile in diastole
- stenosi mitralica: soffio udibile in diastole (rumore molto debole)
- insufficienza mitralica: soffio udibile in sistole (evidente).

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