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Concetti Chiave

  • Lo scheletro umano è composto da circa 206 ossa, incluse 8 craniche, 14 facciali, 26 vertebrali, 24 costole e ossa degli arti superiori e inferiori.
  • Il movimento corporeo è facilitato dagli arti, che consentono la traslazione e l'equilibrio, mentre le ossa mantengono la loro forma durante i movimenti.
  • Le articolazioni sono progettate per consentire vari gradi di movimento, con alcune articolazioni fisse e altre mobili, come quelle delle falangi.
  • Le articolazioni sono classificate in sinartrosi (fisse), anfiartrosi (semimobili) e diartrosi (mobili), a seconda della loro capacità di movimento.
  • Nelle articolazioni mobili, la capsula articolare e il liquido sinoviale riducono l'attrito, mentre i legamenti sostengono l'articolazione durante il movimento.

Struttura dello scheletro umano

Lo scheletro, cioè l'insieme delle ossa del corpo umano, è costituito da circa 206 elementi, di cui otto appartengono al cranio, 14 alla faccia, 26 alla colonna vertebrale (che nel loro insieme costituiscono lo scheletro assile) oltre a 24 costole, lo sterno, 64 ossa degli arti superiori, 62 elementi degli arti inferiori (che formano nel loro insieme lo scheletro appendicolare), oltre a 6 ossicini dell'udito e dell'osso ioide.

Funzioni del movimento corporeo

Il movimento di traslazione del corpo è consentito dagli arti, in particolare quelli inferiori; altri movimenti sono necessari per mantenere l'equilibrio, per afferrare e masticare il cibo, per stare in posizione eretta e così via. In tutti i movimenti le ossa, che sono rigide, non mutano forma, bensì le loro posizioni relative nei punti in cui sono collegate l'una all'altra, vale a dire nelle articolazioni.

Tipologie di articolazioni

Le articolazioni sono variamente congegnate in modo da consentire tutti i movimenti necessari o, in alcuni casi, da saldare perfettamente le ossa tra loro. Per esempio le articolazioni delle falangi permettono soltanto la flessione delle dita, indispensabile per chiudere il pugno, e ľestensione, necessaria per aprirlo; non consentono invece di rovesciare le dita alľindietro, verso il dorso della mano.

Classificazione delle articolazioni

Si definiscono sinartrosi le articolazioni fisse che non consentono movimenti, ne sono un esempio le suture delle ossa craniche; le anfiartrosi, le articolazioni semimobili, che consentono cioè scarsa mobilità, come accade nelle vertebre che compongono la colonna vertebrale; diartrosi, le articolazioni che permettono ampi movimenti come quelle tra scapola e omero nella spalla.

Meccanismo delle articolazioni mobili

Nelle articolazioni mobili le superfici articolari sono tenute a contatto da un manicotto fibroso, detto capsula articolare, rivestito alľinterno da una membrana sierosa che, producendo il cosiddetto liquido sinoviale, lubrifica le superfici articolari e riduce ľattrito, proteggendole così dall'usura. Il compito di rinforzare la capsula e mantenere unite le ossa dell'articolazione durante i movimenti è demandato ai legamenti di tessuto connettivo fibroso che vanno da un'epifisi all'altra, generalmente alľesterno della capsula articolare.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la composizione dello scheletro umano?
  2. Lo scheletro umano è composto da circa 206 ossa, suddivise in diverse categorie: 8 nel cranio, 14 nella faccia, 26 nella colonna vertebrale, 24 costole, lo sterno, 64 ossa degli arti superiori, 62 degli arti inferiori, oltre a 6 ossicini dell'udito e all'osso ioide.

  3. Quali sono le funzioni principali delle articolazioni nel corpo umano?
  4. Le articolazioni consentono vari movimenti necessari per il movimento corporeo, come mantenere l'equilibrio, afferrare e masticare il cibo, e stare in posizione eretta, permettendo il cambiamento delle posizioni relative delle ossa senza mutarne la forma.

  5. Come sono classificate le articolazioni e quali sono le loro caratteristiche?
  6. Le articolazioni sono classificate in sinartrosi (fisse), anfiartrosi (semimobili) e diartrosi (mobili). Le sinartrosi non consentono movimenti, le anfiartrosi permettono scarsa mobilità, mentre le diartrosi consentono ampi movimenti, come quelle tra scapola e omero.

Domande e risposte

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