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Lo scheletro

Lo scheletro di un adulto si compone di circa 200 ossa (il numero non è fisso), esse possono essere saldate tra loro o essere unite tramite articolazioni che permettono movimenti più o meno ampi.
Le ossa della testa, ad esempio, presentano entrambe le due possibilità: le ossa del cranio sono strettamente saldate le une alle altre, nella faccia, invece, abbiamo l’articolazione della mandibola che permette l’apertura della bocca.
Le ossa del tronco sono costituite anzitutto dalla colonna vertebrale o rachide che è la struttura portante del corpo umano.
Essa è formata da trentatré – trentaquattro vertebre articolate tra loro: sette vertebre cervicali, dodici dorsali, cinque lombari, cinque sacrali e quattro o cinque coccigee.

Le vertebre hanno forma diversa a seconda della regione cui appartengono e sono attraversate da un foro all’interno del quale corre il midollo spinale.
Tra una vertebre e l’altra vi sono i dischi intervertebrali che hanno il compito di ammortizzare il carico che grava sulla colonna vertebrale e di facilitare l’articolazione delle vertebre.
Alle dodici vertebre dorsali sono articolate le dodici paia di costole che formano la gabbia toracica e che si articolano, sul davanti, nello sterno.
La parte inferiore del tronco è rappresentato dal bacino costituito dalle due ossa iliache e dall’osso sacro.
Ad esso si innestano gli arti inferiori: coscia (con il femore), articolazione del ginocchio (con la rotula), gamba (tibia e perone) e piede (ventisei ossa divise in tarso, metatarso e dita).
Alla parte superiore della gabbia toracica, tramite clavicola (anteriormente) e scapola (posteriormente) si innestano gli arti superiori: braccio (omero), avambraccio (radio e ulna) e mano (ventisette ossa divise in carpo, metacarpo e dita).

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