Ominide 4472 punti

Pressione arteriosa


La pressione arteriosa è definita come la forza che il sangue esercita sulla parete del vaso arterioso, definita dalla formula “gittata cardiaca x resistenze periferiche”. Essa dipende pertanto:
- Dalla forza sviluppata dalla contrazione del cuore in fase di sistole;
- Dalle resistenze periferiche;
- Dalla volemia;
- Dalla distensibilità e dall’elasticità dei vasi

I tipi principali di pressione arteriosa sono:
- Pressione sistolica: dipende dalla forza di contrazione ventricolare. Nell’anziano aumenta per via della ridotta elasticità dei vasi che rappresenta una maggiore resistenza da vincere.
- Pressione diastolica: dipende dal ritorno elastico dell’aorta. Nel giovane si innalza, nell’anziano si riduce.
- Pressione differenziale: differenza tra sistolica e diastolica.
- Pressione media: media delle pressioni istantanee nella grande circolazione, calcolabile sommando pressione diastolica + 1/3 della pressione differenziale: 80 mmHg + 1/3 x 40 mmHg= (80+13 mmHg)= 93 mmHg

Nell’uomo la pressione arteriosa è generalmente pochi mmHg più alta; essa inoltre varia continuamente nel corso della giornata durante l’attività fisica, variazioni della posizione corporea (passaggio dal clinostatismo all’ortostatismo), aumenta durante la digestione, diminuisce nel sonno non REM, aumenta nel sonno REM e in particolari stati emotivi quali paura o rabbia per l’intervento dell’ortosimpatico.

Hai bisogno di aiuto in Anatomia e Fisiologia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
I Licei Scientifici migliori d'Italia secondo Eduscopio 2017