Video appunto: Placche di Peyer
Pressoché tutto l’assorbimento delle sostanze nutritizie avviene nell’intestino tenue, che è straordinariamente idoneo per questa funzione. La sua parete presenta tre tipi di strutture che aumentano enormemente la superficie di assorbimento: i microvilli, i villi e le pieghe circolari. I microvilli sono minute protrusioni della membrana plasmatica delle cellule epiteliali della mucosa che conferiscono alla superficie cellulare un aspetto lanuginoso indicato come orletto striato.
La membrana plasmatica contiene enzimi (enzimi dell’orletto striato) che completano nell’intestino tenue la digestione delle proteine e dei carboidrati.

I villi sono sporgenze digitiformi della mucosa che le conferiscono l’aspetto e la sensazione al tatto del velluto. All’interno di ciascun villo si trova un ricco letto capillare e un capillare linfatico modificato, il vaso chilifero. I materiali alimentari digeriti sono assorbiti dalle cellule della mucosa e passano sia nei capillari sanguigni sia nel vaso chilifero, come vedremo più avanti. Le pieghe circolari sono alte pieghe formate dal sollevamento della mucosa e della sottomucosa. A differenza delle pliche gastriche, le pieghe circolari non scompaiono quando il materiale alimentare riempie l’intestino tenue. Tutte queste modificazioni strutturali, che aumentano la superficie assorbente, vanno diminuendo di numero verso la fine dell’intestino tenue. Al contrario, le aggregazioni localizzate di tessuto linfoide (le placche di Peyer) presenti nella sottomucosa aumentano di numero verso la fine dell’intestino tenue. Questo è espressione del fatto che i residui alimentari indigeriti che restano nell’intestino contengono un numero enorme di batteri, ai quali deve essere impedito, se possibile, di entrare nella corrente sanguigna.