Video appunto: Osteogenesi e bone modeling

Osteogenesi e bone modeling



L’osteogenesi è il differenziamento delle cellule staminali progenitrici in cellule dell’osso. Tale processo è controllato da molti fattori: sistemici, come gli ormoni, e locali, ossia molecole segnale che agiscono a livello locale. L’osteogenesi coinvolge varie ghiandole: l’ipofisi (ormone della crescita), la tiroide (calcitonina), le ghiandole surrenali (cortisolo) e le gonadi (ormoni steroidei).
Le varie vie di segnalazione che permettono l’osteogenesi concorrono all’espressione di alcuni geni: innanzitutto il RUNX2 che poi attiva anche l’OSTERIX, codificanti per fattori di regolazione della trascrizione determinanti per il differenziamento osseo.

Bone modeling



Il bone modeling, ossia la formazione e il modellamento delle ossa, inizia al terzo mese di vita fetale nell’uomo ed è l’attività predominante nell’infanzia e nell’adolescenza. Vi sono due modalità di formazione delle ossa:
• l’ossificazione intra-membranosa riguarda le ossa del cranio, della mandibola e della clavicola ed è detta anche ossificazione diretta perché le cellule mesenchimali staminali indirizzate in senso osteogenico si differenziano direttamente in osteoblasti;
• l’ossificazione endocondrale riguarda le ossa lunghe, le vertebre e la parte posteriore del cranio ed è indiretta perché prima di costituire il tessuto osseo vero e proprie, le cellule mesenchimali staminali si differenziano in condrociti e formano dei modelli cartilaginei che solamente successivamente vengono rimpiazzati da tessuto osseo. In particolare questa trasformazione avviene quando vi è la vascolarizzazione della cartilagine.