alfag di alfag
Ominide 336 punti

L’origine delle ghiandole



Le ghiandole si formano da una gemma del tessuto epiteliale che tende a introflettersi verso il connettivo sottostante.

Ghiandola esocrina: la gemma tende a proliferare, questo comporta un aumento del numero delle cellule che la porta a proiettarsi verso il connettivo; ad un certo punto la gemma inizia a differenziarsi e acquisisce una conformazione ad ansa che richiama la forma di un tubulo che tenderà ad approfondarsi ancor di più verso il tessuto connettivo sottostante.
A seguito di questo processo proliferativo e differenziativo le cellule tenderanno a differenziarsi e a formare le cellule secernenti adenomeriche (vedi figura cellule di colore rosso), le altre cellule andranno a formare il dotto escretore (colore bianco). Si forma così un’unità secernente e il dotto escretore che permette il veicolamento del secreto verso la superficie esterna.
Le ghiandole endocrine, si formano anch’esse da una gemma del tessuto epiteliale che tende ad approfondarsi nel connettivo sottostante, si assiste dunque ad una proliferazione e differenziazione cellulare. In questo caso non si forma la struttura tubulare ma una a sfera legata da una sorta di peduncolo all’epitelio che andrà a scomparire lasciando una struttura adenomerica secernente che non è in connessione con l’epitelio perché vi è l’assenza del dotto escretore. Durante il processo differenziativo dell’adenomero secernente si formano dei vasi al livello della sfera (neoangiogenesi) che si trovano tra le cellule dell’adenomero. Le cellule secernenti adenomeriche andranno a secernere il loro secreto ormonale nei vasi adiacenti permettendo il veicolamento dell’ormone verso siti target distanti.
Hai bisogno di aiuto in Anatomia e Fisiologia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
×
Registrati via email