Video appunto: Onde peristaltiche
Le onde peristaltiche agiscono soprattutto nella parte inferiore dello stomaco rimescolando il chimo e facendolo passare attraverso la valvola pilorica .
Le onde peristaltiche procedono verso il piloro.
La peristalsi più energica e il maggiore mescolamento avvengono in prossimità del piloro.
La parte pilorica dello stomaco agisce come una pompa che immette piccole quantità di chimo nel duodeno mentre spinge indietro nello stomaco la maggior parte del contenuto, che è sottoposto a un ulteriore rimescolamento.


Talvolta lo sfintere cardioesofageo non si chiude completamente e il succo gastrico rifluisce nell'esofago, che è scarsamente protetto da muco. Ne consegue un dolore caratteristico, la pirosi, che, se non trattato, porta all'infiammazione dell'esofago (esofagite) ed eventualmente anche a un'ulcera esofagea.

Quando il cibo è stato bene mescolato, nella metà superiore dello stomaco inizia la peristalsi e le contrazioni diventano più energiche mentre il cibo procede verso lo sfintere pilorico. La parte pilorica dello stomaco agisce come un dosatore che lascia passare attraverso lo sfintere pilorico soltanto i liquidi e particelle molto piccole .Poiché lo sfintere pilorico si apre a malapena, ogni contrazione della muscolatura gastrica spruzza nell’intestino tenue circa 3 mL di chimo. Quando il duodeno è riempito dal chimo e le sue pareti sono distese, si verifica un riflesso nervoso che «frena» l’attività gastrica e rallenta lo svuotamento dello stomaco. Generalmente occorrono circa 4 ore perché lo stomaco si vuoti completamente dopo un pasto equilibrato, e 6 ore o più se il pasto ha un elevato contenuto di grassi.