Video appunto: attività dell'intestino tenue
Il cibo che arriva nell’intestino tenue è digerito soltanto in parte. La digestione dei carboidrati e delle proteine è iniziata, ma fino a questo punto praticamente non sono stati digeriti grassi. Nell’intestino tenue il processo di digestione chimica del cibo è accelerato, poiché il cibo fa ora un viaggio di 3—6 ore piuttosto turbolento lungo le anse avvolte e ripiegate dell’intestino tenue.
Quando il cibo giunge alla fine dell’intestino tenue, la digestione è completata ed è avvenuto quasi tutto l’assorbimento.

Come già sappiamo, sui microvilli delle cellule intestinali si trovano alcuni importanti enzimi, gli enzimi dell’orletto striato, che scindono i disaccaridi in zuccheri semplici e completano la digestione delle proteine. Il succo intestinale di per sé è relativamente povero di enzimi e il muco avente funzioni protettive è probabilmente il secreto più importante delle ghiandole intestinali. Tuttavia, il cibo che entra nell’intestino tenue è letteralmente inondato dal succo pancreatico, ricco di enzimi e prodotto dal pancreas, oltre che dalla bile prodotta dal fegato. Il succo pancreatico contiene enzimi che insieme agli enzimi dell’orletto striato completano la digestione dell’amido (amilasipancreatica); effettuano circa la metà della digestione delle proteine (per azione della tripsina, della chimotripsina, della carbossipeptidasi); sono totalmente responsabili della digestione dei grassi, poiché il pancreas è essenzialmente l’unica fonte di lipasi; digeriscono gli acidi nucleici (nucleasi). Oltre agli enzimi, il succo pancreatico contiene abbondanti bicarbonati, che lo rendono molto alcalino (pH circa 8). Quando il succo pancreatico arriva nell’intestino tenue, neutralizza il chimo acido proveniente dallo stomaco e fornisce l’ambiente adeguato per l’attivazione e l’attività degli enzimi digestivi intestinali e pancreatici