Concetti Chiave

  • La blastula rappresenta uno stadio iniziale dello sviluppo embrionale caratterizzato dalla moltiplicazione cellulare senza differenziazione.
  • Durante la formazione della gastrula, si sviluppano tre foglietti embrionali: ectoderma, mesoderma ed endoderma, che danno origine a diverse strutture corporee.
  • Il sistema nervoso si origina dall'ectoderma, in particolare dalla placca neurale, che si chiude per formare il tubo neurale.
  • Le informazioni somatosensoriali sono trasmesse al cervello da recettori cutanei e organi sensoriali esterni come occhi e orecchie.
  • La cresta neurale genera molte cellule diverse, inclusi neuroni, cellule gliali e melanociti, evidenziando connessioni tra cute e cervello.

Nascita sistema nervoso

La blastula, che segue la morula, è il secondo stadio di moltiplicazione cellulare, uno stadio che ancora non si accompagna a differenziazione, ovvero è soltanto una moltiplicazione quantitativa e qui vediamo lo strato unico di cellule che richiude sempre di più la blastocele. Questo strato cellulare non è ancora differenziato. Successivamente il foglietto giallo e verde entra dentro riducendo sempre di più la blastocele e comincia ad accentrarsi (qui chiamato archenteron). Già adesso i colori cambiano: quella verde è la parte che darà origine alla notocorda e il foglietto che stava entrando si è accollato al foglietto esterno, quindi abbiamo già due foglietti embrionali. In quello interno, c’è una parte ulteriormente in via di differenziazione che darà origine alla notocorda, cioè la colonna vertebrale. Intanto l’archenteron comincia a richiudersi (, si sta delineando il futuro intestino, mentre i due labbri della blastocele, ormai gastrula, tendono ad avvicinarsi, e qui vediamo che è rimasto un blastoporo nella gastrula in fase terminale, che si collega con l’intestino arcaico. Quando la gastrula è in fase avanzata, vediamo che il foglietto interno si è ulteriormente differenziato: dalla parte rosa si svilupperà il foglietto intermedio, il mesoderma, dalla parte verde la notocorda, cioè la colonna vertebrale, e dalla parte viola alcune cellule da cui origineranno tutte le cellule nervose (la placca neurale). Dal foglietto esterno, da dove nasce l’epidermide, nasce anche il sistema nervoso, dal mesoderma tutta la parte ossea e dall’endoderma l’intestino e gli avvolgimenti delle cavità del corpo. Ha una sua logica che il sistema nervoso nasca dall’ectoderma, perché il cervello comunica con l’esterno attraverso l’epidermide.

Informazioni somatosensoriali

Tutte le informazioni somatosensoriali arrivano al cervello attraverso organi che stanno o nella cute o fuori dal tessuto nervoso, come l’occhio o l’orecchio. La cute contiene recettori che portano le informazioni al cervello, senza le quali quest’ultimo non potrebbe avere le funzioni che assume.
Più avanti vediamo che il mesoderma si è differenziato meglio, l’archenteron (giallo) si è rimpicciolito e continuerà a rimpicciolirsi e ad assumere la forma dell’intestino, e vediamo (settima immagine) che nel mesoderma (rosa) si formano due piccole cavità, chiamate coelom (pronuncia: celom), che sono sostanzialmente le cavità che si svilupperanno per accogliere tutti gli organi interni del torace e dell’addome. Nella fase in cui vediamo bene l’abbozzo del sistema nervoso abbiamo il tubo neurale (viola), la notocorda (verde) che successivamente avvolgerà il tubo neurale per proteggerlo, poi abbiamo l’intestino (giallo) e tutto intorno cellule mesodermiche di varia natura.
Questo è un disegno più vicino a quello che ci interessa: si vede già un embrione con una testa, un tronco e una parte caudale. Esso ha avuto già uno sviluppo della placca neurale vicina alla notocorda. La placca, quindi, si chiude a formare il tubo neurale, sempre vicino alla notocorda, la quale non è ancora sviluppata in maniera vertebrale per proteggerlo. Dall’altro lato, l’epidermide copre la cresta neurale e il tubo neurale e poi abbiamo tutta una serie di cellule migratorie della cresta neurale che danno origine a moltissime componenti del nostro organismo - dal mesenchima derivano tutte le cellule delle ossa, della cartilagine, i denti, la parte mesenchimale del cuore, il muscolo, i mioblasti, i fibroblasti, gli adipociti; invece dalla parte della cresta neurale abbiamo tutti i neuroni e le cellule della serie gliale; poi abbiamo una componente importante che sono i melanociti che stanno nella cute, responsabili dell’abbronzatura, che sono sviluppati in parallelo con quelle cellule che poi nel cervello daranno origine a un gruppo di cellule che, se alterate, portano alla malattia di Parkinson. Infatti ci sono dei singolari abbinamenti tra la cute e il cervello degli uomini affetti da Parkinson.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della blastula nello sviluppo del sistema nervoso?
  2. La blastula rappresenta uno stadio iniziale di moltiplicazione cellulare senza differenziazione. È il punto di partenza per la formazione dei foglietti embrionali, da cui si svilupperanno strutture fondamentali come la notocorda e il sistema nervoso.

  3. Come si sviluppa il sistema nervoso dall'ectoderma?
  4. Il sistema nervoso si sviluppa dall'ectoderma, lo stesso strato da cui origina l'epidermide. Questo è logico poiché il cervello comunica con l'esterno attraverso la pelle, e la placca neurale si chiude per formare il tubo neurale vicino alla notocorda.

  5. Qual è la funzione dei recettori somatosensoriali nella cute?
  6. I recettori somatosensoriali nella cute trasmettono informazioni al cervello, essenziali per le sue funzioni. Senza queste informazioni, il cervello non potrebbe operare correttamente.

  7. Quali strutture si formano dal mesoderma durante lo sviluppo embrionale?
  8. Dal mesoderma si sviluppano le cavità coelomiche che ospiteranno gli organi interni del torace e dell'addome, oltre a tutte le cellule delle ossa, cartilagine, denti, muscoli e altre componenti mesenchimali.

  9. Qual è la relazione tra la cresta neurale e la malattia di Parkinson?
  10. Dalla cresta neurale derivano neuroni e cellule gliali, oltre ai melanociti nella cute. Alterazioni in queste cellule possono portare alla malattia di Parkinson, evidenziando un legame tra la cute e il cervello nei pazienti affetti da questa patologia.

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