Kanakin di Kanakin
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Malattie dell'apparato respiratorio

Faringite e laringite.

Colpiscono la faringe e la laringe e pur non essendo malattie gravi, è bene non sottovalutarle, perché possono causare delle complicazioni serie quali sinusiti (infezioni del setto nasale) e bronchiti (infiammazioni dei bronchi).
Possono essere di origine batterica o virale.

Polmonite.

È una grave infezione degli alveoli polmonari causata da vari tipi di germi, ma soprattutto dal batterio pneumococco che provoca seri disturbi respiratori, a volte con complicazioni cardiache.

Tubercolosi polmonare.

E' una grave malattia infettiva e contagiosa dei polmoni, purtroppo ancora oggi molto diffusa. E causata da un batterio, il bacillo di Koch, che può penetrare nell'organismo attraverso acqua, cibi e oggetti infetti, ma soprattutto attraverso gli starnuti o i colpi di tosse di persone infette. Anche se ormai è una malattia curabile, è bene prevenirla con la diagnosi precoce e con la vaccinazione.

Asma bronchiale.

Si manifesta con costrizione dei bronchi provocata da una reazione allergica a pollini, polveri o farmaci. Simile origine hanno anche alcune forme di rinite, infiammazioni delle cavità nasali e i comuni raffreddori da fieno.

Silicosi e saturismo.

Sono malattie da lavoro causate da un'intossicazione cronica da piombo che viene respirato sotto forma di polveri, fumo e vapori. Piombo e ossido di carbonio sono due fra le diverse sostanze dannose che si trovano nell'aria che respiriamo, prodotti soprattutto dai gas di scarico delle automobili. L'ossido di carbonio, presente nell'aria all'l %, potrebbe uccidere una persona che lo respiri per dieci minuti.

Tumori polmonari.

Legato a vari fattori, fra i quali l'inquinamento atmosferico e il fumo, è il progressivo aumento di questo tipo di tumori, oggi al primo posto fra le cause di morte per tumore.


Malattie dell'apparato circolatorio

Anemia.
È caratterizzata da una diminuzione di emoglobina o di globuli rossi nel sangue e si manifesta con pallore, stanchezza generale, sonnolenza, affanno al minimo sforzo e perdita di appetito. Varie possono essere le cause: gravi emorragie, infezioni croniche, malattie del fegato e anche carenza di elementi necessari per la formazione di globuli rossi (ferro, vitamina B, proteine, vitamina C).

Talassemia.

E' un'alterazione ereditaria della produzoine di emoglobina. E' detta anche anemia mediterranea, in quanto si riscontra più frequentemente nelle popolazioni costiere del bacino del Mediterraneo; in Italia è diffusa nel delta del Po, in Sardegna, in Calabria e in Sicilia.

Leucemia.

Consiste in una proliferazione anomala di tipo tumorale, delle cellule del midollo osseo che producono i globuli bianchi. Queste cellule tumorali invadono i tessuti, gli organi e il sangue stesso, formando masse tumorali che danno alla malattia un decorso spesso mortale. I sintomi principali sono: aumento di volume della milza, dei linfonodi e del midollo osseo, grave anemia e facili emorragie. Le cause sono ancora sconosciute e attualmente il trapianto di midollo osseo permette con buona frequenza la guarigione.

Arteriosclerosi.

Consiste in un processo degenerativo di ispessimento e indurimento delle pareti delle arterie. La circolazione sanguigna risulta così rallentata e, in casi gravi, viene ostacolata dalla formazione di grumi, detti trombi, che occludono le arterie causando trombosi.
Tipica fino a qualche decennio fa della vecchiaia, l'arteriosclerosi colpisce ora persone sempre più giovani ed è ritenuta una malattia sociale responsabile del maggior numero di morti nei Paesi industrializzati. Svariate sono le cause: un'alimentazione ricca di grassi, l'abuso di alcolici e di caffè, il fumo, una vita troppo sedentaria, lo stress, disfunzioni dell'organismo quali l'obesità, il diabete e l'ipertensione. Altra complicazione può nascere dal distacco di questi trombi che, vagando nel circolo sanguigno, formano pericolosi emboli che possono accludere un vaso (embolia), con necrosi (morte) di parti più o meno estese degli organi colpiti.

Infarto miocardico.

È la morte di una parte più o meno estesa del cuore. Essa è dovuta a occlusione per trombosi o embolia delle coronarie e causa situazioni di estrema gravita. E' cateterizzato da un forte dolore improvviso che si manifesta inizialmente a livello dello sterno, che poi si allarga alle spalle e soprattutto al braccio sinistro.
Se la parte lesa non è molto estesa, l'assoluto riposo e adeguate e tempestive cure possono evitare pericolose conseguenze quali lo scompenso cardiaco o un'alterazione del circolo cardiaco che può portare alla fibrillazione ventricolare che impedisce al cuore di pompare il sangue alle arterie polmonari e all'aorta.

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