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Macule ed equilibrio dinamico



Le macule forniscono informazioni concernenti l’indicazione dell’alto e del basso: esse, quindi contribuiscono a farci mantenere eretta la testa; per esempio, sono estremamente importanti per i sommozzatori che nuotano in profondità oscure (nelle quali è assente la maggior parte degli altri spunti per l’orientamento), consentendo loro di conoscere in quale direzione è la superficie (l’alto).


Ogni macula è un raggruppamento di cellule recettrici i cui peli sensoriali sono immersi nella membrana otolitica, una massa gelatinosa contenente minuti cristalli di sali di calcio, gli otoliti.
Quando la testa si muove, gli otoliti si spostano e questo determina un movimento della massa gelatinosa, che fa piegare i peli presenti sulle cellule recettrici. In tal modo si attivano i recettori, che inviano stimoli lungo il nervo vestibolare (che è una parte dell’VIII nervo cranico) fino al cervelletto, al quale trasmettono le informazioni relative alla posizione della testa nello spazio.
Il senso dell’equilibrio è compiutamente attivato anche grazie al sistema del cosiddetto «equilibrio dinamico».
I recettori per l’equilibrio dinamico, situati nei canali semicircolari, reagiscono ai movimenti di rotazione del capo anziché ai movimenti in linea retta. Quando ballando fate una piroetta, o quando state male durante un burrascoso giro in barca, questi recettori compiono un lavoro straordinario.
I canali semicircolari (che misurano ciascuno circa 1,3 cm di lunghezza) sono orientati nei tre piani dello spazio. Quindi, indipendentemente dal piano in cui ci si muove, ci saranno recettori che rilevano il movimento.