Video appunto: Introduzione allo studio dei tessuti e classificazione degli epiteli
Mentre nello studio della citologia ci si concentra su tutto ciò che accomuna le cellule, quando si affronta lo studio dell’istologia generale si volge lo sguardo su tutto ciò che rende una cellula diversa dalle altre cioè si affronta il tema del differenziamento e della specializzazione.

Dal differenziamento hanno origine diversi tipi cellulari. Esiste un numero orientativo di 200 tipi cellulari. Tutte queste si raggruppano in cellule simili tra di loro e si organizzano in tessuti, i quali esistono in una discreta varietà nel nostro corpo. Si distinguono tradizionalmente:

-epitelio: o epiteli di rivestimento; o epiteli ghiandolari; o epiteli sensoriali;  connettivo: o connettivo propriamente detto; o cartilagine; o osso; o tessuto emopoietico;
-muscolare: o scheletrico; o cardiaco; o liscio;
-nervoso: tessuto che non si presta bene a una semplice suddivisione in categorie come per le precedenti.
Classificazione degli epiteli
La classificazione degli epiteli di rivestimento si basa su due parametri:
- morfologia delle cellule che compongono il rivestimento epiteliale: o pavimentoso o squamoso (a sinistra); o cuboide o isoprimatico (al centro); o colonnare o cilindrico o batiprismatico (a destra).
- stratificazione degli epiteli: o semplici o monostratificati, come quelli delle immagini precedenti; o pseudostratificati (a sinistra); o stratificati (a destra).