Video appunto: Papille dermiche
Osservando le immagini di epiteli pluristratificati si nota che gli strati più superficiali di un epitelio pluristratificato appaiono meno basofili, ciò è dovuto al fatto che i nuclei sono più distanti fra di loro man mano che si sale dallo strato basale verso la superficie dell’epitelio, perché nel tempo le cellule crescono di dimensioni, facendo emergere l’eosinofilia del citoplasma.


è inoltre interessante che la superficie basale di alcuni epiteli non è piana, ma fortemente ondulata. La sensazione che si ha è che il connettivo sottostante tenda a spingere verso la superficie e si insinui nello spessore dell’epitelio, dando origine a delle strutture che prendono il nome di papille dermiche. Questo tipo di architettura ha un doppio significato funzionale: o aumentando la superficie, rende più solida la adesione tra epitelio e connettivo; o facilita il nutrimento delle cellule, in quanto è possibile notare la presenza di vasi sanguigni nella parte più apicale delle papille dermiche. Quest’ultima funzione è particolarmente importante, poiché gli epiteli sono per definizione avascolari. I vasi si trovano quindi nel connettivo e possono estendersi fino alla membrana basale, che segue l’andamento delle papille, ma non oltre perchè, come anticipato, i tessuti epiteliali non presentano vasi.