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Le interazioni dei muscoli scheletrici nel corpo


I muscoli non possono operare una spinta: possono soltanto esercitare una trazione contraendosi; perciò molto spesso i movimenti del corpo sono il risultato dell’attività di due o più muscoli che agiscono insieme oppure l’uno contro l’altro. I muscoli sono organizzati in modo tale per cui qualunque cosa un muscolo (o un gruppo di muscoli) può fare, altri muscoli possono fare il contrario.
Per questo i muscoli sono in grado di effettuare una varietà immensa di movimenti.
• L’agonista primario è il muscolo maggiormente responsabile nel determinare un particolare movimento.
• I muscoli antagonisti sono quelli che si oppongono al movimento dell’agonista primario, oppure fanno il movimento opposto. Quando un agonista primario è in azione, il suo antagonista è allungato e rilassato.
• I sinergisti (che «lavorano insieme») coadiuvano gli agonisti primari producendo lo stesso movimento o riducendo i movimenti indesiderabili.
• I fissatori tengono fermo un osso. Sono fissatori i muscoli posturali che stabilizzano la colonna vertebrale, così come i muscoli che ancorano le scapole al torace.

C’è un aspetto dell’attività del muscolo scheletrico che non può essere controllato consciamente. Anche quando un muscolo è rilassato volontariamente, alcune delle sue fibre sono in contrazione: prima un gruppo, poi un altro. La loro contrazione non è visibile, ma determina come conseguenza il fatto che il muscolo rimane saldo, sano e costantemente pronto ad agire. Questo stato di continua contrazione parziale è il tono muscolare ed è dovuto alla sistematica stimolazione di differenti unità motorie, sparse in tutto il muscolo, da parte del sistema nervoso.
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