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Ghiandole esocrine



Le ghiandole esocrine nascono durante lo sviluppo da un rivestimento epiteliale che inizialmente immaginiamo perfettamente liscio. Ad un certo punto il rivestimento epiteliale dà luogo a una proliferazione più rapida in una certa zona che spinge le cellule neoformate verso la profondità del tessuto e si insinua poi all’interno del connettivo, la struttura cresce e col tempo poi acquisisce specializzazioni.
Le parti costitutive cruciali della ghiandola esocrina sono:
o alle estremità (3 diverse) ci sono dei gruppi di cellule che acquisiscono proprietà secernenti. Questi sono detti adenomeri e hanno diverse morfologie;
o gli adenomeri sono collegati tra loro e alla superficie dell’epitelio di rivestimento attraverso un altro epitelio specializzato che è quello che forma i dotti escretori.
Il meccanismo di secrezione endocrina utilizza una via diversa da quella delle ghiandole esocrine: avviene attraverso il dominio baso-laterale (formato dalle giunzioni occludenti) della membrana delle cellule che producono il secreto e per entrare in circolo l'ormone deve attraversare le membrane basali e l’endotelio del piccolo vaso sanguigno che raccoglie l'ormone. I prodotti di secrezione di queste ghiandole cadono tutti sotto la denominazione di ormoni. In sede apicale esiste uno spazio solo virtuale.