Video appunto: Epitelio cilindrico, cubico e pavimentoso

Epitelio cilindrico



Nell’epitelio cilindrico l’altezza delle cellule è significativamente superiore alla larghezza. Il termine cilindrico è il più tradizionale, anche se in termini geometrici è scorretto, perché una delle caratteristiche di base degli epiteli è quello di avere cellule strettamente accollate le une alle altre; cosa che non sarebbe possibile se tutte le cellule dell’epitelio avessero effettivamente tale forma.
A tal proposito, i termini colonnare o batiprismatico esprimono meglio il principio.

Epitelio cubico



Se nelle cellule di questo tipo si cerca di identificare la superficie basale e il margine apicale e si considera la distanza che c’è tra due nuclei, ci si accorge che queste grandezze sono paragonabili fra di loro. Aspetto caratteristico di tale epitelio è che mentre il nucleo occupa una parte predominante dell’intero volume cellulare, c’è un citoplasma relativamente scarso. Questi epiteli si trovano ad esempio nei dotti escretori di certe ghiandole esocrine.

Epitelio pavimentoso



Nel preparato in basso si vede sulla sinistra un epitelio colonnare; sulla destra, invece, indicato dal fumetto, si vede un vaso sanguigno il quale, come tutte le cavità, ha un rivestimento epiteliale di tipo pavimentoso o squamoso chiamato endotelio. Queste cellule tendono ad avere un’estensione considerevole rispetto ad uno spessore invece alquanto modesto, rendendo difficoltoso individuare il profilo di una cellula quando è
sezionata. In secondo luogo, dato che i citoplasmi sono molto estesi, le cellule possono apparire come molto lontane fra loro (guardando un nucleo e quello più vicino andando verso l’alto si osserva che sono parecchio distanti).