Video appunto: Digestione meccanica e chimica
Una volta che il cibo si trova nella cavità orale, ha inizio la digestione sia meccanica sia chimica. In primo luogo il cibo è ridotto fisicamente in particelle più piccole con la masticazione. Poi, quando il cibo è mescolato con la saliva, l’amilasi salivare inizia la digestione chimica dell’amido .
Normalmente la saliva è secreta in modo continuo, mantenendo umida la cavità orale; ma quando il cibo entra in bocca vengono prodotte quantità molto maggiori di saliva. Tuttavia, anche la semplice pressione di qualunque cosa sia messa in bocca e masticata, come una gomma senza zucchero, stimolerà la liberazione di saliva. Anche alcuni stimoli emotivi possono provocare salivazione. Per esempio, il solo pensiero di una coppa di gelato guarnita con confettura calda fa venire a molti l’acquolina in bocca. Tutti questi riflessi, anche se indotti da stimoli differenti, sono effettuati da fibre del parasimpatico. Fondamentalmente nella bocca non si ha assorbimento di cibo. La faringe e l’esofago non hanno funzioni digestive; servono soltanto come vie di trasporto del cibo alla sede successiva di elaborazione, lo stomaco.

Assorbimento dei carboidrati:
i monosaccaridi glucosio, galattosio e fruttosio entrano nei capillari sanguigni dei villi e sono trasportati al fegato tramite la vena porta

Assorbimento delle proteine:
gli aminoacidi entrano nei capillari sanguigni dei villi e sono trasportati al fegato tramite la vena porta.

Assorbimento dei grassi :
acidi grassi e monogliceridi entrano nei vasi chiliferi dei villi e raggiungono la circolazione sistemica attraverso la linfa. Il glicerolo e gli acidi grassi a catena corta sono assorbiti nei capillari sanguigni dei villi e trasportati al fegato tramite la vena porta
Gli oligosaccaridi sono formati da pochi monosaccaridi uniti insieme.