Bibbia
La Bibbia è il testo sacro del giudaismo e del cristianesimo, raccolta di libri dell'Antico e del Nuovo Testamento che ha plasmato dottrine e cultura; fu redatta in ebraico, aramaico e greco. Appunti, riassunti e tesine su religione e letteratura.
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Bibbia indica la raccolta di testi religiosi, storici e letterari che costituisce il canone sacro delle comunità ebraiche e cristiane. Tradizionalmente si distingue tra Antico Testamento (o Tanakh nella tradizione ebraica) e Nuovo Testamento, ma la composizione del canone varia a seconda delle confessioni. I manoscritti originali furono redatti tra il II millennio a.C. e il II secolo d.C., prevalentemente in ebraico, aramaico e greco, e successivamente trasmessi e tradotti in molte lingue.
La formazione del canone biblico è il risultato di processi storici complessi che coinvolsero redazioni, raccolte comunitarie e decisioni sinodali. Testi fondamentali e testimonianze antiche utili alla critica testuale includono il Testo Masoretico dell'Antico Testamento, la Septuaginta (prima traduzione greca), la Vulgata latina di san Girolamo e i Manoscritti del Mar Morto. Nei primi secoli cristiani vari concili e pratiche ecclesiastiche contribuirono a stabilire i libri ritenuti canonicali nelle diverse chiese cristiane.
Dal punto di vista letterario la Bibbia comprende generi molteplici: narrazione storica, codice legale, poesia, sapienzialismo, profezia, vangelo, epistole e apocalittica. Tra i testi più studiati si segnalano il Pentateuco, con titoli come Genesi e Esodo, i Salmi, i libri profetici, i quattro vangeli (ad esempio il Vangelo secondo Matteo), le Lettere di Paolo e l'Apocalisse. L'attribuzione tradizionale ad autori come Mosè, i profeti, gli evangelisti e gli apostoli convive con l'approccio critico moderno, che riconosce una composita storia redazionale e più autori e scuole testuali.
La rilevanza storica e culturale della Bibbia è ampia: essa ha influito sulla teologia, sull'etica, sul diritto, sulle arti visive e sulla letteratura di molte civiltà. Ha originato vaste tradizioni esegetiche, liturgiche e filosofiche e ha orientato movimenti religiosi e politiche culturali. Entità strettamente correlate per lo studio e l'interpretazione sono figure e testi come Mosè, Gesù, l'apostolo Paolo, la Septuaginta, la Vulgata e i Manoscritti del Mar Morto, che restano punti di riferimento per ricerche storiche, filologiche e teologiche.