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Concetti Chiave

  • La seconda Rivoluzione Industriale ha introdotto nuove fonti energetiche e innovazioni che hanno portato a un significativo sviluppo economico e tecnologico.
  • Esistono gravi disuguaglianze globali nei consumi energetici, con una parte della popolazione che consuma la maggior parte delle risorse, evidenziando differenze tra "Nord" e "Sud" del mondo.
  • La crescita demografica e la ricerca del benessere stanno causando un sovrasfruttamento delle risorse naturali e inquinamento, rendendo urgente la questione dello sviluppo sostenibile.
  • I governi degli stati industrializzati stanno promuovendo l'uso di fonti rinnovabili per produrre energia "pulita" e affrontare le sfide ambientali.
  • Le preoccupazioni riguardo il nucleare, come il difficile smaltimento delle scorie e la sicurezza, hanno portato molti stati a escludere questa opzione energetica.

* Titolo: Lo sviluppo sostenibile: una sfida per l'umanità.

* Destinatario: rivista scientifica Focus

La seconda rivoluzione industriale

La seconda Rivoluzione Industriale ha interessato la seconda metà dell'Ottocento introducendo nuove fonti energetiche (petrolio, energia elettrica) che insieme alle innovazioni e ai progressi nei campi della medicina e della scienza hanno dato il via ad un nuovo secolo di inevitabile sviluppo economico e tecnologico. Agli inizi del Novecento, l'espansione coloniale era un obiettivo comune a tutti gli Stati europei e le risorse di ogni territorio conquistato cominciarono ad essere sfruttate in modo da ottenere il massimo profitto economico. Le risorse naturali rappresentano dunque per l'umanità (passata, presente, futura) il patrimonio su cui si fondano tutte le sue attività: il capitale naturale che in parte va investito e ridistribuito, in parte va tramandato intatto alle generazioni future per garantire loro la sopravvivenza e lo sviluppo. Con l'affermazione degli Stati Uniti d'America durante le due guerre si è delineato un quadro economico generale a favore dei Paesi Occidentali.

Disuguaglianze globali e consumi energetici

Oggigiorno, circa un quinto della popolazione "ricca" consuma quasi i due terzi dell'energia mondiale, mentre un quinto, costituito dalla popolazione "povera" ne utilizza appena il quattro per cento. Questa situazione è dimostrata anche dal cosiddetto fenomeno della globalizzazione, che apparentemente dovrebbe coinvolgere tutti gli stati, ma in realtà mette in evidenza sempre più le grandi differenze fra "Nord" e "Sud" del mondo. tema svolto di italiano sul progresso tecnologicoPertanto il sistema attuale ha prodotto gravi squilibri nei consumi energetici e nel benessere sociale.

Quali sono le sfide dello sviluppo sostenibile?

Lo sviluppo tecnologico e i progressi nella medicina e nell'igiene pubblica hanno fatto sì che la popolazione aumentasse drasticamente e di conseguenza cercasse nuovi beni e servizi ottenibili soltanto con un impiego maggiore delle risorse energetiche. Tutto ciò sta producendo un effetto combinato: da un lato la crescita demografica e la ricerca del benessere, dall'altro il sovrasfruttamento delle risorse naturali e l'inquinamento. Come potrà conciliarsi l'aumento della popolazione con l'aumento del consumo delle risorse? I governi degli stati industrializzati hanno attuato nuove politiche ambientali, attraverso l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili (energia eolica, geotermica, solare...), che dovrebbero almeno in parte contribuire a produrre energia "pulita".

Energia nucleare e sostenibilità

Da molti anni si parla anche di energia nucleare, ma i benefici non riescono a compensare gli svantaggi costituiti dal difficile smaltimento delle scorie radioattive e dalla sicurezza degli impianti, così molti stati, fra cui l'Italia non hanno optato per il nucleare. In sintesi, per far sì che la numerosissima popolazione che vivrà nei prossimi secoli abbia condizioni di vita accettabili, occorre una corretta valutazione sia delle capacità del nostro piccolo pianeta, sia dei costi da sostenere e delle risorse da mobilitare.

Si tratta di valutare i limiti naturali a adeguare ad essi i ritmi di crescita della popolazione e delle risorse economiche seguendo un modello di vita più sobrio per raggiungere l'obiettivo di uno sviluppo sostenibile.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'impatto della seconda Rivoluzione Industriale sulle risorse naturali?
  2. La seconda Rivoluzione Industriale ha portato a un intenso sfruttamento delle risorse naturali, considerandole un patrimonio fondamentale per l'umanità, da investire e tramandare alle generazioni future per garantire la loro sopravvivenza e sviluppo.

  3. Come si manifestano le disuguaglianze globali nei consumi energetici?
  4. Attualmente, un quinto della popolazione "ricca" consuma quasi due terzi dell'energia mondiale, mentre un quinto della popolazione "povera" ne utilizza solo il quattro per cento, evidenziando le gravi disuguaglianze tra il "Nord" e il "Sud" del mondo.

  5. Quali sono le sfide principali dello sviluppo sostenibile?
  6. Le sfide dello sviluppo sostenibile includono la crescita demografica e la ricerca del benessere, che portano a un sovrasfruttamento delle risorse naturali e all'inquinamento, richiedendo politiche ambientali e l'uso di fonti energetiche rinnovabili.

  7. Qual è la posizione attuale sull'energia nucleare in relazione alla sostenibilità?
  8. Nonostante i dibattiti sui benefici dell'energia nucleare, molti stati, tra cui l'Italia, non l'hanno adottata a causa dei problemi legati allo smaltimento delle scorie radioattive e alla sicurezza, evidenziando la necessità di valutare i limiti naturali e adottare modelli di vita più sobri per uno sviluppo sostenibile.

Domande e risposte

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