Concetti Chiave
- I generi culturali, come la fantascienza, si spostano tra diversi settori, dimostrando la loro versatilità e l'impatto dell'industria culturale su vari media.
- Il concetto di divinizzazione evidenzia come le star dello spettacolo influenzino le aspirazioni delle persone, creando una mitologia moderna attorno ai personaggi pubblici.
- La distinzione tra apocalittici e integrati, introdotta da Umberto Eco, offre prospettive opposte sulla cultura di massa e il suo ruolo nella società contemporanea.
- La scuola di Francoforte critica l'industria culturale per il suo potere di controllo sociale e manipolazione, sottolineando gli effetti negativi del consumismo sulla cultura.
- Gli integrati considerano i mass media come strumenti per la diffusione della cultura e la formazione di un pubblico attivo, capace di esprimere opinioni e confrontarsi.
Indice
Evoluzione dei generi
In tanto i generi trapassano da un settore all'altro per esempio la fantascienza, nata in ambito letterario, si è affermata nel cinema e nel fumetto così come le opere della letteratura alta nella televisione;
La radio e la televisione non sono più i momenti circoscritti nel tempo ma diventano un sottofondo della vita quotidiana si ha il così detto processo detto divinizzazione ( le star dello spettacolo) in maniera che si ha da una parte l'immedesimazione della gente nei personaggi dello spettacolo mentre questi ultimi danno corpo ad aspirazioni che la gente comune non può realizzare; si ha così una sorta di mitologia dello spettacolo.
Apocalittici e integrati
Di fronte a questo scenario alcuni intellettuali i così detti apocalittici hanno criticato la cultura di massa quale prodotto del consumismo capitalistico. Altri intellettuali invece i così detti integrati affermano che con i mass media la cultura si è davvero diffusa nella società e ritiene adeguati i canali radiofonici e televisivi per rendersi visibile. Questa distinzione apocritici e integrati è il titolo di un libro di Umberto Eco del 1964.
Critiche della scuola di Francoforte
Tra gli apocalittici abbiamo la scuola di Francoforte di cui ricordiamo il concetto di "industria culturale" in un significato fortemente negativo in cui la società industriale finisce per asservire la cultura a scopi che ne sono estranei come :
• Controllo sociale
• Ricerca del consenso
• Stili di vita consumistici
• Obbiettivi funzionali alle esigenze del potere politico e economico manipolando i reali bisogni dell'individuo
Visione degli integrati
Gli integrati invece affermano che i mezzi di comunicazione sono un processo non solo per la diffusione della cultura e per una visibilità più marcata negli intellettuali ma anche perché gli spettatori se lo vogliono non sono passivi al punto di costituire una massa come vorrebbe la scuola di Francoforte ma costituiscono un pubblico in grado di confrontarsi e di avere libere opinioni.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dei generi nella cultura contemporanea?
- Qual è la differenza tra apocalittici e integrati secondo Umberto Eco?
- Quali sono le critiche della scuola di Francoforte riguardo all'industria culturale?
I generi, come la fantascienza, si spostano tra diversi ambiti, come la letteratura, il cinema e la televisione, diventando parte integrante della vita quotidiana e contribuendo alla creazione di una mitologia dello spettacolo.
Gli apocalittici criticano la cultura di massa come prodotto del consumismo, mentre gli integrati vedono nei mass media un'opportunità per la diffusione della cultura e la visibilità degli intellettuali, sostenendo che il pubblico non è passivo ma attivo.
La scuola di Francoforte considera l'industria culturale come un mezzo di controllo sociale e manipolazione, asservendo la cultura a scopi estranei e promuovendo stili di vita consumistici e obiettivi funzionali al potere politico ed economico.