Ominide 73 punti

L'evoluzione della comunicazione

L'ingegno di Gutemberg, che ha portato all'invenzione di quello che fino alla fine del XIX secolo era considerato il più potente mezzo di comunicazione esistente, la stampa, ha favorito la condivisione di conoscenze, che è il primo comandamento per l'avanzamento del sapere e della ragione. Da questa invenzione, risalente a metà del XV secolo, in poi, i modi e gli strumenti della comunicazione hanno avuto una crescita inarrestabile, in termini di efficienza, quantità e qualità.
In Homo videns di G.Sartori si legge:"Il progresso della riproduzione a stampa fu lento ma costante e culmina nell'avvento del quotidiano. Dalla metà dell'Ottocento in poi comincia un nuovo e diverso ciclo di avanzamenti tecnologici; prima l'invenzione del telegrafo, poi quella del telefono e della radio". Queste innovazioni rivoluzionarie quali telegrafo, telefono e radio sono a tutti gli effetti pietre miliari di una più grande invensione che sarà visibile negli anni a venire.

Gli strumenti di comunicazione tecnologici a disposizione fino a metà del '900 sono stati in grado di eliminare le distanze effettive aprendo un varco alle comunicazioni immediate.
Un cambiamento radicale e potente è segnato dall'avvento, a metà del XX secolo, della televisione; radicale, poichè era (ed è) in grado non solo di arrivare alla persona attraverso il sistema uditivo, ma anche e soprattutto attraverso quello visivo, stimolato dalle immagine trasmesse sullo schermo; potente, perchè "il termine televisione significa "vedere da lontano", e cioè portare al cospetto di un pubblico di spettatori cose da vedere da dovunque, da qualsiasi luogo e distanza".
Così in questo secolo l'uomo è riuscito a riprodurre in materia ciò che era solo ambizione, quella di "catturare, riprodurre e trasmettere a distanza i suoni delle voci e delle cose".
Il passo più grande della tecnologia sarà compiuto a fine secolo quando l'avanzamento delle conoscenze in campo tecnologico e la crescente domanda di obiettività sulle scienze conoscitive e sui fatti di cronaca hanno permesso in primo luogo l'invenzione del computer e successivamente la connessione tra i vari computer di tutto il mondo grazie ad un'immensa rete di informazione chiamata Internet.
Conseguenza della diffusione degli strumenti tecnologici è lo smarrimento dell'abitudinario utilizzo cartaceo; "addio carta, addio biblioteche con chilometri di scaffali dal pavimento al soffitto. La rivoluzione di chiama eBook. Gli eBook saranno il più grosso fattore di accelerazione della cultura dopo Gutemberg" (L. Simonelli, in "Tuttoscienze", 23 Febbraio 2000).

Hai bisogno di aiuto in Telecomunicazioni?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email