Durante gli anni Novanta non sono i libri lo strumento di comunicazione più potente ma la televisione e il cinema. Questi sono mezzi che, se modellano profondamente i confini dell'immaginario attraverso programmi di intrattenimento oppure prodotti di fiction (film che raccontano storie inventate), incidono fortemente anche sui sistemi di informazione. Le immagini e i servizi sull'attualità sono l'essenza del giornalismo televisivo che ha progressivamente marginalizzato l'importanza, almeno quantitativa, del giornalismo stampato (cioè dei giornali quotidiani).
Dal Vietnam in avanti, le guerre si seguono in diretta televisiva, o quasi. Non necessariamente le "guerre in diretta" sono descritte in modi del tutto attendibili, del tutto ben documentati. Ma l'effetto di realtà è incredibile: gli spettatori hanno sempre la sensazione di essere in mezzo agli eventi. Mai il mondo è stato piccolo come ora. Inoltre accanto all'onda televisiva, un altro tsunami tecnologico sconvolge il mondo delle comunicazioni da quando i computer sono diventati strumenti alla portata della maggior parte dei consumatori. L'evoluzione tecnologica nel settore informatico è stata molto rapida. Nel 1943 i servizi segreti britannici hanno usato un primo prototipo di computer, chiamato Colossus, per decifrare i messaggi in codice inviati dai militari e dai diplomatici nazisti: era un computer gigantesco, lentissimo, rumorosissimo. Da allora il processo di miglioramento tecnologico ha condotto verso una straordinaria miniaturizzazione delle componenti e verso un loro incredibile potenziamento tecnologico. Negli anni Settanta e Settanta, per dimensioni e costi, i computer sono ancora strumenti che solo enti pubblici o grandi aziende private possono permettersi. Ma a partire dai primi anni Ottanta sono immessi sul mercato modelli che hanno, grosso modo, le dimensioni degli attuali computer fissi e un prezzo abbordabile anche per i privati. Negli anni Novanta poi diventano disponibili computer fissi e portatili con prestazioni eccezionali a prezzi relativamente bassi. È un grande cambiamento nelle modalità di elaborazione dei dati. E tale cambiamento diventa una vera e propria rivoluzione quando, dagli inizi degli anni Novanta, Internet (il sistema integrato di interconnessione tra computer che permette la trasmissione di informazioni a livello mondiale) diventa un sistema perfettamente efficiente e disponibile per tutti coloro che si dotino di un modem a connessione telefonica oppure di connessioni dirette a fibre ottiche. A quel punto la metafora del villaggio globale diventa molto più di una metafora: con l'uso della posta elettronica oppure dal Web si può entrare in contatto con ogni punto del globo, anche il più sperduto e lontano, e tutto ciò in tempo reale.

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