Concetti Chiave
- Nel XVII secolo, i paesi europei mostrano differenze economiche marcate, con Inghilterra e Olanda in fase capitalistica e Francia prevalentemente agricolo-feudale.
- In Russia, i contadini liberi vengono ridotti a servi della gleba, segnando una grave regressione sociale rispetto ai paesi con sviluppo capitalistico.
- La borghesia, emergente in Olanda, Svizzera, Francia e Inghilterra, inizia a influenzare la società, contrastando i valori aristocratici legati al feudalesimo.
- Le minoranze religiose del XVII secolo, come Ebrei e Ugonotti, affrontano discriminazione, ma canalizzano le loro energie in industria e commercio.
- Il concetto di guadagno è visto come una benedizione da parte dei Puritani, che promuovono un'etica calvinista di serietà e parsimonia nelle attività economiche.
Differenze economiche nel XVII secolo
Nel XVII secolo, i vari paesi europei presentano un processo economico molto diverso. L’Inghilterra e l’Olanda sono paesi prevalentemente capitalistici, la Francia si presenta come un paese prevalentemente agricolo-feudale, la Spagna e parte dell’ Italia sono in pieno involuzione mentre la Russi in una condizione di grande arretratezza. Le campagne sono ad uno sviluppo civile molto basso, abitate da una popolazione povera ed ignorante e le stesse città, specialmente che hanno conosciuto la Guerra dei Trenta Anni ospitano un alto numero di miserabili che vivono intorno alla case dei nobili e ai conventi per ottenere l’elemosina quando non si diffondono le carestie o le epidemie.
Condizioni sociali e nobiltà
Nella Russia la situazione dei contadini è ancora più grave perché progressivamente i liberi contadini vengono ridotti a servi della gleba che la legge lega alla terra da loro lavorata e con essa venduti ad un nuovo eventuale proprietario. In vece nei paesi in cui lo sviluppo capitalistico come l’Olanda, la Svizzera, la Francia e l’Inghilterra, si comincia ad intravedere una certa evoluzione sociale ed i ceti di origine borghese e capitalistica cominciano a rivestire importanza. Essi dispongono di molte ricchezze ed i loro gusti sono ben diversi da quelli dell’aristocrazia ancora legati al feudalesimo. In Olanda, per esempio, la borghesia detiene interamente il potere, in Inghilterra si arriva ad un equilibrio fra aristocrazia terriera e borghesia del commercio e degli affari,mentre in Francia la borghesia più ricca si infiltra fra la nobiltà con acquisto dei feudi. Pertanto esistono due tipi di nobiltà: la nobiltà di spada, di origine feudale e la nobiltà di toga, formata attraverso gli uffici dell’ amministrazione e con un ruolo esecutivo. Le guerre della Fronda e le agitazioni del Parlamento di Parigi stanno a dimostrare che la nobiltà di toga non si accontenta più di ricoprire incarichi esecutivi, bensì aspira una partecipazione diretta della gestione dello Stato.
Ruolo delle minoranze religiose
Nella società del XVII, in cui la borghesia, presente con i suoi ideali di risparmio, di laboriosità e di vita ordinata, si oppone al fasto della nobiltà di origine feudale, occupano un posto importante le minoranze religiose, come gli Ebrei in Olanda, gli Ugonotti in Francia o i Dissidenti appartenenti alle varie sette protestanti che si oppongono alla Chiesa anglicana. Queste minoranze sono oggetto di discriminazione, vengono allontanati dalla vita politica e allora riversano le loro energie nell’industria e nel commercio. Per i Puritani, il concetto di guadagno è visto come una benedizione di Dio e l’etica calvinista richiede una profonda serietà nella gestione della propria attività economica lontana da ogni spreco ed da ogni lusso ritenuto inutile.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali differenze economiche tra i paesi europei nel XVII secolo?
- Come si evolveva la situazione sociale in Russia rispetto ad altri paesi europei?
- Qual era il ruolo delle minoranze religiose nella società del XVII secolo?
- In che modo la nobiltà di toga si differenziava da quella di spada nel XVII secolo?
Nel XVII secolo, l'Inghilterra e l'Olanda erano paesi capitalistici, mentre la Francia era prevalentemente agricolo-feudale. La Spagna e parte dell'Italia erano in involuzione, e la Russia si trovava in una condizione di grande arretratezza, con campagne povere e città afflitte dalla miseria (testo).
In Russia, i liberi contadini venivano progressivamente ridotti a servi della gleba, mentre in paesi come Olanda, Svizzera, Francia e Inghilterra si assisteva a un'evoluzione sociale con l'emergere di ceti borghesi e capitalistici che acquisivano importanza (testo).
Le minoranze religiose, come gli Ebrei in Olanda e gli Ugonotti in Francia, erano discriminate e escluse dalla vita politica, ma canalizzavano le loro energie nell'industria e nel commercio, contribuendo così all'economia (testo).
La nobiltà di toga, formata attraverso gli uffici dell'amministrazione, aspirava a una partecipazione diretta nella gestione dello Stato, mentre la nobiltà di spada era di origine feudale e più legata a tradizioni aristocratiche (testo).