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Concetti Chiave

  • Nel Quattrocento, la letteratura classica era considerata "studia humanitatis", essenziale per formare l'uomo completo secondo gli umanisti.
  • Poggio Bracciolini, segretario apostolico, scoprì e diffuse manoscritti antichi, liberando le opere dimenticate dalle monastiche restrizioni.
  • Il lavoro di intellettuali come Francesco Petrarca e Giovanni Boccaccio preparò il terreno per la riscoperta della letteratura antica.
  • La diffusione della cultura greca in Italia aumentò considerevolmente nel Quattrocento grazie all'arrivo di intellettuali greci, fuggiti dalla minaccia turca.
  • La riscoperta dei testi classici contribuì significativamente al rinnovamento culturale e all'umanesimo del Rinascimento.

Qual è la riscoperta della letteratura classica?

Gli uomini di cultura del Quattrocento definirono la letteratura classica humanae litterae o studia humanitatis, cioè "studi di umanità" perché, come scrisse Leonardo Bruni (1370-1444), "formano l'uomo completo".

Gli umanisti riportarono alla luce i manoscritti di autori antichi trascurati o dimenticati nei secoli precedenti. Uno degli intellettuali più emblematici di questa nuova epoca fu Poggio Bracciolini (1380-1459), che si formò a Firenze, dove operava l'altro grande umanista, Coluccio Salutati.

Il contributo di Poggio Bracciolini

Bracciolini divenne segretario apostolico presso la Curia papale e seguì il pontefice al Concilio di Costanza (1414-1418). In questa occasione scoprì nel monastero di San Gallo alcuni codici che trascrisse e diffuse: gli antichi erano così finalmente liberati dalle "carceri monastiche". Anche in questo caso giungeva a maturazione un processo avviato nel Trecento. Infatti già Francesco Petrarca (1304-1374) si era dato a una ricerca febbrile di manoscritti nei monasteri italiani e francesi. Giovanni Boccaccio, poi, aveva studiato il greco, lingua che né Dante né Petrarca conoscevano (Petrarca si rammaricava di non poter leggere l'Iliade in lingua originale).

Diffusione della cultura greca

Nel corso del Quattrocento la conoscenza della lingua e della letteratura greca si diffuse notevolmente, grazie anche al fatto che numerosi intellettuali greci si trasferirono in Italia spinti dalla minaccia dei Turchi.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della riscoperta della letteratura classica nel Quattrocento?
  2. La riscoperta della letteratura classica, definita "studia humanitatis", mirava a formare l'uomo completo, come evidenziato da Leonardo Bruni, e portò alla luce manoscritti antichi dimenticati, grazie all'opera degli umanisti.

  3. Chi è Poggio Bracciolini e quale fu il suo contributo alla riscoperta dei manoscritti antichi?
  4. Poggio Bracciolini, segretario apostolico e intellettuale di spicco, scoprì e diffuse codici antichi nel monastero di San Gallo, liberando così opere dimenticate dalle "carceri monastiche", un processo già avviato da Petrarca.

  5. Come si diffuse la cultura greca nel Quattrocento?
  6. La cultura greca si diffuse notevolmente nel Quattrocento grazie all'arrivo in Italia di intellettuali greci, fuggiti dalla minaccia turca, che contribuirono alla conoscenza della lingua e della letteratura greca.

Domande e risposte

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