Concetti Chiave
- All'atto della loro formazione, gli Stati Uniti si trovavano senza una legislazione unificata e con un deficit pubblico significativo dovuto ai debiti di guerra.
- La costituzione del 1787 stabilì un governo federale e repubblicano, con un presidente eletto ogni 4 anni e un parlamento bicamerale.
- Il primo presidente, George Washington, accolse alcune istanze antifederaliste, introducendo il Bill of Rights per proteggere le libertà dei cittadini, escludendo però donne, nativi e schiavi neri.
- Il ministero del tesoro, guidato da Hamilton, introdusse il dollaro e promosse l'industria, accentuando le differenze economiche tra nord e sud.
- L'ordinanza del nord ovest del 1787 incentivò la colonizzazione dei territori occidentali, mentre la schiavitù divenne un tema controverso nelle nuove annessioni.
Formazione degli Stati Uniti
Nel momento della loro formazione gli Stati Uniti non avevano ancora una legislazione unificata, sia al livello interno sia al livello di politica estera, ma anche su questioni di competenza territoriale. Inoltre era grave la situazione di deficit pubblico causata dai debiti di guerra. La maggior parte delle colonie aveva ben cara la propria autonomia e non voleva che si formasse uno stato fortemente centralizzato, visti anche i diversi tipi di economia fra le colonie del nord e quelle del sud. Riemerse così con sfumature diverse, il conflitto fra indipendentisti e lealisti, ma fra federalisti e antifederalisti. Molti autorevoli intellettuali si schierarono per la forma di governo federalista, che poi si raggiunse poi con il congresso costituente di Filadelfia del 1787, che approvò una costituzione completamente nuova dopo quella adottata provvisoriamente nel 1777.
Struttura del governo federale
La forma dello stato era federale e repubblicano, con un presidente al capo della confederazione eletto ogni 4 anni e con funzioni di capo di stato e di governo, un parlamento composto da una camera dei rappresentanti eletti ogni due anni con suffragio universale ma basato sulla ricchezza, e un senato eletto ogni 6 anni con due senatori per stato indipendentemente dalla loro popolazione, e una corte suprema federale. Il primo presidente fu George Washington che accolse alcune istanze antifederaliste nel Bill of rights, che stabilí le libertà inalienabili dei cittadini, escludendo però donne nativi e schiavi neri.
Popolazione e sviluppo economico
Alla loro nascita la popolazione degli Stati Uniti era prevalentemente rurale e distribuita in maniera non uniforme su un territorio molto vasto. Grande importanza assunse il ministero del tesoro, che fu affidato le prima volta ad Hamilton, che introdusse il dollaro come valuta comunitaria e stimolò attraverso un apposito piano la nascita delle industrie. Tale piano però non fece altro che aumentare la differenza fra il nord e il sud del paese. Durante questo periodo nasce il bipartitismo americano, con i repubblicani antifederalisti frappes stanti da Jefferson) e i democratici federalisti (rappresentati da Hamilton stesso). Dopo la presidenza Washington venne eletto il federalista Adams che però fu costretto ad essere affiancato da un vicepresidente antifederalista, Jefferson, che poi divenne presidente alle successive elezioni. La capitale venne poi spostata da Philadelphia a Washington.
Espansione territoriale e schiavitù
L’ordinanza del nord ovest, adottata nel 1787, sollecitava la colonizzazione dei territori ad ovest e autorizzava forme di autogoverno, stabilendo la possibilità di formazione di un parlamento per i “territori” con più di 5000 maschi cittadini abitanti, che potevano richiedere la dignità di stato dell’Unione se fossero diventati almeno 60000. La Florida invece venne annessa tramite un accordo con la Spagna e la Louisiana acquistata per 15 mln di dollari. Restava ancora presente il problema della schiavitù, che da illegale negli Stati di nuova annessione passo a un semplice divieto di importazione di nuovi schiavi.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali sfide affrontate dagli Stati Uniti alla loro formazione?
- Come era strutturato il governo federale degli Stati Uniti?
- Quale impatto ebbe il ministero del tesoro sulla crescita economica degli Stati Uniti?
- Come si sviluppò l'espansione territoriale e quale ruolo ebbe la schiavitù in questo processo?
Alla loro nascita, gli Stati Uniti si trovavano senza una legislazione unificata e con un grave deficit pubblico dovuto ai debiti di guerra. Le colonie, desiderose di mantenere la propria autonomia, si opponevano a uno stato centralizzato, evidenziando il conflitto tra indipendentisti e lealisti, e tra federalisti e antifederalisti.
Il governo federale era di tipo repubblicano e federale, con un presidente eletto ogni 4 anni, un parlamento composto da una camera dei rappresentanti e un senato, e una corte suprema. Il primo presidente, George Washington, introdusse il Bill of Rights, che garantiva alcune libertà fondamentali, escludendo però donne, nativi e schiavi neri.
Sotto la direzione di Hamilton, il ministero del tesoro introdusse il dollaro come valuta e promosse un piano per lo sviluppo industriale, ma questo contribuì ad aumentare le disparità economiche tra il nord e il sud del paese, segnando l'inizio del bipartitismo americano.
L'ordinanza del nord ovest del 1787 incentivò la colonizzazione dei territori occidentali, mentre la Florida fu annessa tramite un accordo con la Spagna e la Louisiana acquistata. Tuttavia, il problema della schiavitù rimase complesso, passando da un divieto di importazione a una regolamentazione nei nuovi stati.