Concetti Chiave
- Gli Stati Uniti si presentano come un modello di libertà e uguaglianza, ma escludono neri, indiani e donne dai diritti fondamentali.
- La schiavitù e il genocidio delle popolazioni indigene sono contraddizioni fondamentali del modello americano.
- Le colonie inglesi in America del Nord si formarono nel Seicento, attirando persone in cerca di libertà politica e religiosa.
- Il sentimento di identità nazionale autonoma si sviluppò tra le tredici colonie, nonostante la loro dipendenza dall'Inghilterra.
- L'espansione verso ovest dei coloni portò a conflitti con altre potenze europee e con le popolazioni indigene, ampliando i territori coltivabili.
Il modello americano e le sue contraddizioni
Gli Stati Uniti d’America si impongono fin dalla loro nascita come il modello di un paese in cui si applicano i principi illuministici della libertà, dell’uguaglianza tra i cittadini e della sovranità popolare: un esempio a cui si ispireranno i rivoluzionari e i riformatori europei, a partire dalla Francia rivoluzionaria. Tuttavia il modello americano presenta anche gravi limiti e contraddizioni. Dai diritti estesi ai cittadini statunitensi restano infatti esclusi i neri e gli indiani. La schiavitù dei neri non viene messa in discussione; le popolazioni indigene vengono sterminate. Infine, le donne sono escluse dai diritti politici.
La colonizzazione e l'identità nazionale
A partire dal Seicento, sulle coste atlantiche dell’America del Nord si erano formate diverse colonie inglesi, verso le quali affluì un numero crescente di persone alla ricerca di libertà politica e religiosa. Ne fu un esempio la colonizzazione del Massachusetts, iniziata da un gruppo di puritani (padri pellegrini). In seguito alla massiccia emigrazione di inglesi, scozesi, irlandesi, francesi e tedeschi, si formarono tredici colonie, che, pur continuando a dipendere dall’Inghilterra, maturarono un sentimento di identità nazionale autonoma. Per ospitare il crescente numero di emigranti nelle colonie nordamericane, si ampliarono i territori coltivabili, per cui molti coloni (pionieri) decisero di spostarsi alla ricerca di nuove terre verso ovest. In questa espansione, che arrivò progressivamente alla catena dei monti Appalachi, i coloni inglesi cominciarono a scontrarsi con altri europei e con le popolazioni indigene .
Domande da interrogazione
- Quali sono i principi fondamentali su cui si basa il modello americano?
- Come si è sviluppata l'identità nazionale nelle colonie americane?
- Quali sono le conseguenze dell'espansione verso ovest dei coloni?
Il modello americano si fonda sui principi illuministici della libertà, dell'uguaglianza tra i cittadini e della sovranità popolare, ma presenta anche gravi limiti, come l'esclusione di neri, indiani e donne dai diritti politici.
A partire dal Seicento, diverse colonie inglesi si formarono lungo le coste atlantiche, creando un sentimento di identità nazionale autonoma tra i coloni, nonostante la loro dipendenza dall'Inghilterra.
L'espansione verso ovest portò i coloni a scontrarsi con altre popolazioni europee e con le popolazioni indigene, mentre cercavano nuove terre coltivabili per accogliere il crescente numero di emigranti.