Concetti Chiave
- Lo scisma anglicano separò la Chiesa di Roma dalla Chiesa d'Inghilterra, inizialmente per motivi matrimoniali, ma poi anche dottrinali.
- Enrico VIII, desideroso di divorziare da Caterina d'Aragona per sposare Anna Bolena, non ottenne il permesso dal papa a causa di motivi politici.
- Nel 1534, Enrico VIII si separò dalla Chiesa di Roma, creando una Chiesa d'Inghilterra autonoma e autoproclamandosi capo della stessa.
- Con la rottura con Roma, Enrico VIII confiscò le terre ecclesiastiche e i fondi destinati al papa, aumentando così il suo potere.
- Thomas More, consigliere di Enrico VIII, si oppose all'Atto di supremazia e fu condannato a morte per tradimento per la sua posizione.
Lo scisma anglicano
Un’altra professione si creò in seguito al cosiddetto scisma anglicano, definito così perché separò la Chiesa di Roma dalla Chiesa d'Inghilterra. Inizialmente lo scisma era scoppiato solo per ragioni matrimoniali, ma esso poi assunse caratteri contrastanti con quelli cattolici anche dal punto di vista dottrinario, adottando la dottrina calvinista.
Enrico VIII e il divorzio
Il re inglese Enrico VIII aveva dovuto sposare per ragioni politiche la cattolicissima Caterina D’Aragona, legata al sovrano Carlo V di Spagna. Enrico, però, si innamorò di una bella dama di corte, Anna Bolena, e si rivolse al papa Clemente VII affinché gli fosse dato il permesso di divorziare dalla coniuge spagnola. Il papa però non glielo concesse per un motivo politico: infatti Caterina D’Aragona era la zia di Carlo V e tra l’imperatore e il re inglese non correvano buoni rapporti. Quindi il papa, che aveva appena firmato la pace con l’imperatore, non voleva subito rimetterselo contro in modo da correre il rischio di poter scatenare la ripresa delle ostilità.
La nascita della Chiesa anglicana
Per via del rifiuto da parte del papa, Enrico VIII decise di rompere con la Chiesa di Roma nel 1534 e diede vita a una Chiesa d’Inghilterra autonoma dal pontefice. Il re si autoproclamò capo della Chiesa anglicana, godendo così dei soldi che avrebbero dovuto essere versati al papa e delle terre inglesi che vennero confiscate alla Chiesa. Alla fine Enrico VIII ebbe sei mogli (Caterina D’Aragona, Anna Bolena, Jane Seymour, Anna di Clèves, Caterina Howard e Caterina Parre).
Thomas More e l'Atto di supremazia
Thomas More era il consigliere fidato di Enrico VIII che si rifiutò di prestare fedeltà al re poiché non condivideva l’Atto di supremazia con cui nel 1534 il re inglese si riteneva superiore e indipendente rispetto al papa. More fu condannato alla pena capitale con l’accusa di tradimento.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause principali dello scisma anglicano?
- Perché il papa Clemente VII rifiutò di concedere il divorzio a Enrico VIII?
- Quale fu il ruolo di Thomas More nello scisma anglicano?
Lo scisma anglicano nacque inizialmente per ragioni matrimoniali, quando Enrico VIII chiese il divorzio da Caterina D'Aragona, ma si sviluppò in una separazione dottrinale dalla Chiesa cattolica, adottando la dottrina calvinista.
Il papa rifiutò il divorzio per motivi politici, poiché Caterina D'Aragona era la zia di Carlo V, e il papa non voleva compromettere i rapporti con l'imperatore, con cui aveva appena firmato una pace.
Thomas More, consigliere di Enrico VIII, si oppose all'Atto di supremazia che dichiarava il re superiore al papa, rifiutando di prestare fedeltà e venendo condannato a morte per tradimento.