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Concetti Chiave

  • Enrico VIII Tudor, nato nel 1491 e divenuto re nel 1509, è noto per i suoi matrimoni e la sua politica matrimoniale che ha influenzato la successione al trono inglese.
  • La sua alleanza con la Chiesa romana e la politica estera strategica hanno mirato a rafforzare il potere monarchico e a gestire i conflitti con la Francia e la Spagna.
  • Enrico VIII ha annullato il suo matrimonio con Caterina d'Aragona per sposare Anna Bolena, portando a una rottura con la Chiesa cattolica e alla nascita della Chiesa anglicana.
  • I suoi matrimoni, caratterizzati da annullamenti e giustiziarie, hanno avuto un forte impatto sulla stabilità dinastica, culminando con la nascita di Edoardo VI.
  • Negli ultimi anni del suo regno, Enrico VIII ha adottato una politica interna dispotica e ha condotto campagne militari, come quella contro la Scozia, segnando una vittoria significativa nel 1542.

In questo appunto di Storia Moderna si analizzano il regno e la figura di Enrico VIII Tudor d'Inghilterra, le imprese e i matrimoni del Difensore della fede.
Enrico VIII: il regno, i matrimoni e le strategie politiche articolo

Enrico VIII d'Inghilterra

Enrico VIII Tudor nacque a Greenwich in data 28 giugno 1491 e fu il secondogenito di Enrico VII e di Elisabetta di York, figlia del re Edoardo IV d'Inghilterra. Nel 1494 Enrico ancora piccolo fu proclamato Duca di York e Lord luogotenente d'Irlanda. Nel 1502 fu designato come erede al trono d’Inghilterra in seguito alla morte del padre e anche di suo fratello Arturo per un'infezione poco dopo il matrimonio. Il futuro sovrano d’Inghilterra ricevette un’educazione molto precisa e dettagliata e mostrò un grande interesse per le materie umanistiche. Dopo essere stato designato come erede al trono nel corso dell’anno 1502, divenne re d’Inghilterra nell’anno 1509 e sempre nello stesso anno sposò la vedova di suo fratello Arturo, Caterina d’Aragona. Il matrimonio avvenne il 24 giugno del 1509, lo stesso anno in cui morì, lasciando il trono al figlio diciottenne, il padre di Enrico VIII, Enrico VII. Nel corso dell’anno 1511 entrò a far parte della celebre Lega Santa del papa Giulio II e di Ferdinando II detto il Cattolico, il cui obiettivo era quello di contrastare la figura di Luigi XII, sovrano di Francia. Una delle persone di cui Enrico VIII si fidava tantissimo fu Wolsey che guidò sia la catastrofica campagna di Guascogna sia la campagna di Flodden Field nel corso del mese di settembre 1512, la quale segnò la sconfitta di Giacomo IV di Scozia. Wolsey fu Lord Cancelliere inglese, dirigendo sia la politica estera sia la politica interna sotto il regno del sovrano inglese.
Uomo meravigliosamente alto e biondo, venne definito il più bel principe della cristianità, perché, ricordiamo, Enrico VIII era piuttosto fedele, aderì infatti alla Lega Santa, un'alleanza tra Chiesa ed Enrico VIII, contro il re francese Luigi XII. Intanto, Caterina diede alla luce due bambini, morti durante il parto e una bambina, Maria, anche detta La Sanguinaria, fortissima cattolica conservatrice. Il fatto di non avere ancora eredi maschi, portò Enrico a corteggiare e poi avere dei figli maschi da Anna Bolena, madre della futura regina Elisabetta I. Gli avvenimenti che ne seguirono, come l'annullamento del matrimonio con Caterina, saranno descritti nell'Enrico VIII di William Shakespeare.
Nel 1547 Enrico morì con il diabete, la gotta, l'obesità e lo scorbuto, lasciando l'unico suo figlio maschio, Edoardo, erede alla corona.

La sua politica interna ed estera

Su consiglio del Wolsey, Enrico VIII portò avanti una politica mirata espressamente a rafforzare il potere monarchico mediante la grande burocratizzazione interna e lo scioglimento del Parlamento e un’alleanza strategica con la Chiesa di Roma al fine di sfruttarla in modo astuto di fronte al contrasto tra Spagna e Francia. Con grande abilità strategica Enrico decise di firmare la pace con la Francia e nel 1514 sua sorella Maria andò in sposa al re di Francia Luigi XII. Dall’altro lato cercò anche di avere dei buoni rapporti con Carlo V, facendo sposare sua figlia con il figlio di questi, Francesco I. Con l’alleanza di Gravelines del 1520 tra Enrico VIII e Carlo V però si rafforzarono principalmente i rapporti tra Inghilterra e Spagna. Considerando la posizione inglese, l’Inghilterra si schierò contro la Francia. I costi della campagna militare divennero però così insostenibili che l’Inghilterra si ritirò da questa. Carlo V ebbe la meglio a Pavia nel 1525 e la figura di Wolsey si indebolì. In seguito l’Inghilterra si alleò alla Chiesa romana, motivo che portò ancor più il Lord Cancelliere inglese ad essere inviso al Parlamento e al Clero britannico. Nel frattempo Enrico VIII non riusciva ad avere un erede maschio, per cui iniziò a pensare di chiedere il divorzio dalla moglie Caterina d’Aragona, caldeggiando la sua unione con Anna Bolena. Il primo ad opporsi alla richiesta del sovrano inglese fu proprio Wolsey e la Chiesa romana. Enrico, a questo punto, avendo l’appoggio del Parlamento inglese, si sbarazzò del Lord Cancelliere e con un atto di forza sostituì i funzionari ecclesiastici con altri funzionari secolari. Dopo tutta una serie di attacchi contro la Chiesa romana, Enrico si fece riconoscere dal Wolsey come Capo della Chiesa inglese nel corso dell’anno 1531. In risposta all’atto di forza del re inglese intanto papa Clemente VII nel 1533 lo scomunicò; come risposta il sovrano d’Inghilterra fece giustiziare Tommaso Moro e il vescovo J. Fisher e decise la soppressione dei monasteri. Inoltre sempre nell’anno 1533 Enrico sposò in seconde nozze Anna Bolena.
L’atto di forza del sovrano inglese continuò anche nel corso degli anni successivi e nel 1539 questo fu suggellato dal Six Articles Act, il quale prevedeva la pena di morte a chi negasse le dottrine della transustanziazione, del celibato dei preti e la comunione sotto un’unica specie.
Enrico VIII: il regno, i matrimoni e le strategie politiche articolo

Politica matrimoniale: Enrico VIII

Inoltre continuò la sua efferata politica matrimoniale: Anna Bolena - da cui non ebbe figli maschi - venne fatta giustiziare nell’anno 1536, venendo accusata di adulterio; nel maggio dello stesso anno l’uomo sposò Jane Seymour da cui ebbe finalmente il tanto agognato erede maschio che fu chiamato Edoardo. Presto però si aprì una nuova crisi dinastica, in quanto Jane morì 10 giorni dopo il parto, quindi Enrico doveva trovare un’altra consorte che fu Anna di Clèves, il cui destino però fu subito tragico, in quanto la regina fu subito ripudiata. In ambito politico inoltre il re d’Inghilterra fece anche giustiziare nel 1540 il Ministro Cromwell che lo aveva spinto a sposare Anna di Clèves. La politica di Enrico divenne quindi sempre più dispotica ed accentratrice. Sempre nel 1540 egli sposò Caterina Howard che però nel 1542 fu giustiziata sempre per ordine del sovrano che sempre nel medesimo anno sposò la sua ultima moglie: Caterina Parr. Se in politica interna gli ultimi anni del regno di Enrico VIII Tudor furono contrassegnati dall’allontanamento dal partito cattolico, in politica estera furono caratterizzati principalmente dalla campagna contro la Scozia che si concluse a favore dell’Inghilterra nel corso dell’anno 1542 con la vittoria nella battaglia di Solway Moss. L’Inghilterra continuava inoltre a dare fiducia piena al sovrano che si impose con fare dispotico all’interno del Paese. Enrico VIII morì a Londra il 28 gennaio 1547 venendo sepolto presso il Castello di Windsor accanto alla terza moglie Jane Seymour.
Per ulteriori approfondimenti su Enrico VIII vedi anche qua
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Domande da interrogazione

  1. Quali furono i principali eventi che segnarono il regno di Enrico VIII?
  2. Il regno di Enrico VIII fu caratterizzato da matrimoni significativi, come quello con Caterina d'Aragona e Anna Bolena, e da eventi politici come la sua alleanza con la Chiesa di Roma e la successiva rottura, culminata nella sua auto-proclamazione come Capo della Chiesa inglese nel 1531.

  3. Quali furono le conseguenze della politica matrimoniale di Enrico VIII?
  4. La politica matrimoniale di Enrico VIII portò a giustiziarie le sue mogli, come Anna Bolena e Caterina Howard, e a una crisi dinastica, ma alla fine gli permise di avere un erede maschio, Edoardo, con Jane Seymour.

  5. Come influenzò Enrico VIII la politica estera dell'Inghilterra?
  6. Enrico VIII cercò di rafforzare il potere monarchico attraverso alleanze strategiche, come quella con Carlo V, e condusse campagne militari, tra cui la vittoria contro la Scozia nel 1542, ma le spese militari portarono a ritiri e difficoltà economiche.

  7. Quale ruolo ebbe Thomas Wolsey nel regno di Enrico VIII?
  8. Thomas Wolsey fu un fidato consigliere di Enrico VIII, guidando la politica estera e interna, ma la sua opposizione al divorzio del re da Caterina d'Aragona portò alla sua caduta e alla sostituzione con funzionari secolari.

  9. Quali furono le malattie che colpirono Enrico VIII negli ultimi anni della sua vita?
  10. Negli ultimi anni della sua vita, Enrico VIII soffrì di diabete, gotta, obesità e scorbuto, che contribuirono alla sua morte avvenuta il 28 gennaio 1547.

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