Concetti Chiave
- Il Regno di Sardegna, sotto Cavour, si afferma come leader del liberalismo in Italia, promuovendo idee di progresso economico e politico.
- Cavour sfrutta la guerra di Crimea per ottenere il sostegno di Napoleone III, mirando a liberare l'Italia dall'influenza austriaca.
- La Seconda Guerra di Indipendenza scaturisce da un'occupazione militare dei confini, con Cavour che cerca alleanze strategiche per sconfiggere l'Austria.
- La Spedizione dei Mille, guidata da Garibaldi, porta all'annessione delle Due Sicilie al Regno di Sardegna, ma suscita preoccupazioni in Cavour per l'intervento francese.
- L'unità d'Italia si realizza attraverso un mix di iniziative diplomatiche e popolari, con un ruolo cruciale del Regno di Sardegna e dell'appoggio francese.
Il regno di Sardegna e Cavour
Il Regno di Sardegna (Regno sabaudo) si dimostrava lo Stato italiano più avanzato sia nei principi di liberismo che nel settore economico. Nonostante la Seconda Restaurazione era sopravvissuto lo Statuto Albertino e grazie a Cavour, diventato Primo Ministro, si erano diffuse idee di liberalismo moderato.
Il Regno di Sardegna diventa così il punto di riferimento di tutta la borghesia liberale in Italia
Cavour → proveniente da una famiglia aristocratica conservatrice si avvicina fin da giovane alle idee liberali
Che diffonde attraverso la rivista “Risorgimento”, di cui era direttore
ideale politico → liberalismo moderato → Cavour si opponeva alla realtà conservatrice della Restaurazione
1850 diventa Ministro dell’agricoltura e del commercio
1852 forma il nuovo governo del Regno di Sardegna
Cavour per assicurarsi un elevato consenso da vita al connubio → alleanza all’interno del Parlamento tra la maggioranza progressista della destra e la parte moderata della sinistra al fine di creare una forte unione di centro ed eliminare l’estrema destra e l’estrema sinistra.
Cavour interviene anche nel settore economico del Regno di Sardegna con buoni risultati
Obiettivo Cavour → non era quello di un’Italia unita dal nord al sud ma di estendere il regno della Sardegna nelle regioni vicine creando un’unità dell’Italia centro-settentrionale indipendente dagli austriaci.
Cavour e la politica estera
Per far considerare le problematiche italiane alle monarchie europee Cavour sfrutta l’occasione della guerra in Crimea
1855: battaglia di Crimea→ Cavour aiuta la Francia e l’Inghilterra contro la Russia
Partecipa ai trattati di pace a Parigi e solleva il desiderio di liberare l’Italia dagli austriaci grazie ad un possibile intervento da parte della Francia di Napoleone III
1858: accordi di Plombieres → Napoleone III accetta la causa dell’Italia e decide di intervenire nel caso in cui l’Austria avrebbe dichiarato guerra al Regno di Sardegna.
Dietro a tale accordo Napoleone III pensava di impossessarsi del controllo di tutta l’Italia, mentre Cavour pensava di attrarre gli altri Stati verso il Piemonte
L’elemento indispensabile per la riuscita del progetto era la guerra contro l’Austria che doveva essere dichiarata dall’Austria stessa contro il Regno della Sardegna
La seconda guerra di indipendenza
Il Regno di Sardegna occupa militarmente i territori al confine con l’Austria, la quale si espone con un ultimatum per il ritiro delle truppe. Cavour non risponde e scoppia la 2 Guerra di indipendenza
L’Austria dichiara guerra al Regno di Sardegna per non aver ritirato le truppe dal confine.
il Piemonte aiutato dalla Francia di Napoleone III (Accordi di Plombieres) riesce ad avere la meglio sull’Austria, ma inaspettatamente Napoleone III giunge all’armistizio con l’Austria a Villafranca nel 1859 per paura di un possibile intervento della Confederazione germanica al fianco dell’Austria
Armistizio Villafranca 1859 → Italia ottiene la Lombardia / Austria mantiene il Veneto
1860: Spedizione dei mille – regno delle 2 Sicilie a Vittorio Emanuele II
Guidata da Garibaldi, considerato uno dei principali esponenti del Risorgimento italiano, la spedizione parte da Quarto (Regno di Sardegna) per sbarcare a Marsala (Sicilia)
Garibaldi sconfigge l’esercito borbonico giungendo fino a Palermo dove venne dichiarata la fine del Regno delle 2 Sicilie che passò in mano a Vittorio Emanuele II (nuovo Re del Regno di Sardegna dopo la sconfitta della prima guerra di indipendenza dove il padre Carlo Alberto abdicò)
Garibaldi prosegue sbarcando in Calabria e risalendo l’Italia fino a Napoli senza trovare resistenza da parte dell’esercito borbonico
Cavour → preoccupato che l’avanzata garibaldina si spingesse fino ad entrare nello Stato Pontificio, in particolare nel Lazio e a Roma, invia l’esercito sabauda per bloccare la risalita di Garibaldi.
Infatti se Garibaldi fosse entrato nello Stato Pontificio avrebbe provocato la reazione di Napoleone III che era a sostegno del pontefice. Se la Francia sarebbe intervenuta le conquiste del Regno di Sardegna sarebbero state messe a rischio.
L’esercito sabauda iniziava così la discesa verso il Mezzogiorno conquistando l’Umbria e le Marche ed ottiene il consenso della popolazione del Mezzogiorno e della Sicilia ad essere annesse al Regno di Sardegna.
A Teano, vicino Caserta, Garibaldi incontra il Re Vittorio Emanuele II e gli cede le provincie liberate. L’impresa garibaldina termina ma Garibaldi promette di ritornare per liberare Roma e d il Lazio
17 marzo 1861: il re Vittorio Emanuele ii diventa re d’Italia “per grazia di dio e volere della nazione”
L'unificazione italiana
Per la realizzazione dell’unità d’Italia fu sicuramente decisivo l’apporto diplomatico e militare del Regno di Sardegna ma altrettanto fondamentale fu l’apporto delle forze democratiche e popolari.
In Italia l’unificazione venne dalla combinazione di un’iniziativa dall’alto (politica del Regno di Sardegna) e dal basso (insurrezioni centro-Italia e spedizione di Garibaldi al sud).
Regno sabaudo: da Stato regionale → diventa uno Stato nazionale
Unità d’Italia → - apporto diplomatico e militare del regno di Sardegna + forze democratiche e popolari
- iniziativa dall’alto e dal basso (confederazione germanica iniziativa solo dall’alto
- decisivo il ruolo della Francia che aiutò il regno di Sardegna a sconfiggere l’Austria
Regno d’Italia 1861 → rimaneva escluso il veneto, il trentino, lo stato pontificio sarà annesso dopo la breccia di Porta Pia.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo di Cavour nel Regno di Sardegna?
- Come ha influenzato Cavour la politica estera italiana?
- Quali furono gli eventi chiave della seconda guerra di indipendenza?
- Qual è l'importanza della Spedizione dei Mille guidata da Garibaldi?
- Come si è realizzata l'unità d'Italia?
Cavour, diventato Primo Ministro, ha trasformato il Regno di Sardegna nel punto di riferimento della borghesia liberale in Italia, promuovendo idee di liberalismo moderato e creando alleanze politiche per rafforzare il governo.
Cavour ha sfruttato la guerra di Crimea per attirare l'attenzione delle monarchie europee sulle problematiche italiane, stabilendo accordi con Napoleone III per un possibile intervento francese contro l'Austria, fondamentale per il suo progetto di un'Italia unita.
La seconda guerra di indipendenza scoppiò quando l'Austria dichiarò guerra al Regno di Sardegna, che, con l'aiuto della Francia, ottenne successi significativi, ma l'armistizio di Villafranca portò a una situazione complessa, con l'Italia che ottenne la Lombardia ma non il Veneto.
La Spedizione dei Mille fu cruciale per la conquista del Regno delle Due Sicilie, permettendo a Vittorio Emanuele II di estendere il suo regno, ma suscitò preoccupazioni in Cavour riguardo a un possibile intervento francese se Garibaldi avesse invaso lo Stato Pontificio.
L'unità d'Italia è stata il risultato di un'iniziativa combinata dall'alto, tramite la diplomazia e le azioni del Regno di Sardegna, e dal basso, attraverso insurrezioni popolari e la spedizione di Garibaldi, con un ruolo decisivo della Francia nel conflitto contro l'Austria.