Concetti Chiave
- Tra il 1938 e il 1939, la Germania annesse l'Austria e porzioni della Cecoslovacchia, creando tensioni con la Polonia e le potenze europee.
- La Germania attaccò la Polonia il 1° settembre 1939, innescando la seconda guerra mondiale, mentre l'URSS firmò un patto di non-aggressione con Berlino.
- Nel giugno 1941, la Germania invase l'URSS, conquistando ampi territori, ma l'avanzata fu interrotta dall'inverno rigido russo.
- Il Giappone, alleato della Germania, attaccò Pearl Harbor nel 1941, portando gli Stati Uniti a entrare nel conflitto globale.
- Nel 1942, le forze alleate iniziarono una controffensiva, bloccando l'avanzata tedesca e giapponese e segnando una svolta nel conflitto.
Espansione tedesca in Europa
La Germania aveva annesso tra il 1938 ed il 1939 l’Austria ed una parte della Cecoslovacchia (i monti Sudeti prima, la Boemia e la Moravia poi) ed era evidente che Hitler minacciava la Polonia. I governi francese ed inglese assicuravano a quello polacco che sarebbero entrati in guerra se la Germania avesse attaccato; quello sovietico preferì invece firmare un patto di non-aggressione con la Germania (patto Moltov-Ribbentrop, nel 1939), che era in realtà un piano di spartizione della Polonia e delle repubbliche baltiche (Estonia, Lettonia, Lituania): l’URSS avrebbe riconquistato la Polonia orientale e le repubbliche baltiche, la Germania avrebbe occupato la Polonia occidentale.
Inizio della seconda guerra mondiale
Dopo essersi così assicurati la neutralità dell’URSS, la Germania attaccò la Polonia (1° settembre 1939): la Francia e l’Inghilterra dichiararono guerra alla Germania ed ebbe inizio la seconda guerra mondiale, il conflitto più devastante mai combattuto sulla terra. L’esercito tedesco condusse una guerra-lampo: i bombardamenti aerei intensissimi e l’uso di tutto le forze disponibili costrinsero l’esercito polacco, nettamente inferiore per numero e per armamenti, alla ritirata ed in poche settimane la Polonia dovette arrendersi. Questa tecnica venne utilizzata più volte nel corso della guerra, con risultati quasi sempre positivi per la Germania. Dopo aver occupato la Danimarca e la Norvegia, la Germania attaccò i Paesi Bassi ed il Belgio (Stati neutrali) per invadere la Francia, che venne costretta alla resa nel 1940. Solo l’Inghilterra resisteva alla Germania, ma Hitler, temendo la superiorità della flotta inglese, rinunciò ad un progetto di invasione e decise invece di costringerla a ritirarsi dalla guerra attraverso violenti bombardamenti ed imponendo con i sommergibili il blocco delle comunicazioni navali.
Conflitto con l'URSS e l'Asia
Nel giugno 1941 la Germania, ormai padrona di gran parte dell’Europa, attaccò l’URSS e, cogliendo di sorpresa le truppe sovietiche, riuscì a conquistare un vastissimo territorio, giungendo ad assediare Leningrado (nome assunto dall’antica capitale Pietrogrado/San Pietroburgo in onore di Lenin) ed avvicinarsi a Mosca. Solo l’arrivo dell’inverno bloccò l’avanzata tedesca. Il governo fascista mandò un corpo di alpini in appoggio alle truppe tedesche: essi si trovarono a combattere nella grande pianura russa, un ambiente del tutto diverso dalle montagne in cui erano stati addestrati a muoversi. La sorte di queste truppe fu drammatica: circa metà dei 220.009 uomini inviati da Mussolini non fece ritorno a casa.
Coinvolgimento degli Stati Uniti
Intanto in Asia il Giappone, alleato con la Germania, proseguiva la guerra in Cina e nel 1941, con un attacco a sorpresa, l’aviazione giapponese distrusse gran parte della flotta statunitense nella base di Pearl Harbor, alle Hawaii: gli Stati Uniti furono coinvolti nella guerra.
Controffensiva alleata
All’inizio del 1942 ci fu un’ulteriore espansione della Germania in Europa, dove le truppe tedesche raggiunsero il Volga, mentre il Giappone estendeva i suoi domini in Asia: la vittoria delle potenze dell’Asse (Germania, Giappone, in secondo piano,Italia) sembrava vicina, ma gli eventi della seconda parte di quell’anno dimostrarono che la realtà era ben diversa. Gli Stati Uniti cominciarono ad avanzare nel Pacifico, l’Inghilterra contrattaccò in Africa e le truppe tedesche che assediavano Stalingrado, sul Volga, furono circondati da quelle sovietiche. L’avanzata tedesca e giapponese era stata fermata e cominciava la controffensiva. Una vittoria tedesca e giapponese sarebbe possibile solo con una guerra-lampo, come era avvenuto contro la Francia. La seconda guerra mondiale invece stava ormai diventando una guerra di logoramento, in cui la superiorità dell’esercito russo, della flotta militare degli Stati Uniti su quelle della Germania e del Giappone era troppo forte per non portare gli alleati alla vittoria.
Domande da interrogazione
- Quali territori furono annessi dalla Germania prima dell'inizio della seconda guerra mondiale?
- Quale accordo firmò l'URSS con la Germania nel 1939 e quale era il suo obiettivo?
- Come iniziò la seconda guerra mondiale?
- Quale fu l'esito dell'attacco tedesco all'URSS nel 1941?
- Quali eventi segnarono l'inizio della controffensiva alleata nel 1942?
Tra il 1938 e il 1939, la Germania annessi l'Austria e parti della Cecoslovacchia, inclusi i monti Sudeti, la Boemia e la Moravia, mentre minacciava la Polonia.
L'URSS firmò il patto Moltov-Ribbentrop, un accordo di non-aggressione che prevedeva la spartizione della Polonia e delle repubbliche baltiche tra Germania e URSS.
La seconda guerra mondiale iniziò il 1° settembre 1939, quando la Germania attaccò la Polonia, portando alla dichiarazione di guerra da parte di Francia e Inghilterra.
L'attacco tedesco all'URSS nel giugno 1941 portò a una rapida conquista di vasti territori, ma l'avanzata fu bloccata dall'arrivo dell'inverno.
Nel 1942, gli Stati Uniti iniziarono ad avanzare nel Pacifico e l'Inghilterra contrattaccò in Africa, mentre le truppe sovietiche circondarono quelle tedesche a Stalingrado, segnando l'inizio della controffensiva.