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Concetti Chiave

  • La Rivoluzione di Febbraio del 1917 inizia con uno sciopero generale a Pietrogrado che sfocia in una rivolta, portando alla caduta dello zar e alla formazione di un governo provvisorio.
  • I bolscevichi e i menscevichi, entrambi socialisti, si oppongono su come raggiungere il socialismo: i primi con la rivoluzione violenta, i secondi attraverso riforme pacifiche.
  • Il ritorno di Lenin dall'esilio e la redazione delle Tesi d'Aprile propongono una presa di potere comunista in un contesto non capitalista, sfidando il pensiero di Marx.
  • La Rivoluzione di Ottobre, guidata da Trotskij, porta all'assalto del Palazzo d'Inverno e al consolidamento del potere bolscevico, che ignora i risultati delle elezioni all'Assemblea Costituente.
  • Negli anni successivi, l'URSS affronta sfide economiche e sociali, passando dal comunismo di guerra alla NEP, che stimola la produzione ma porta anche alla creazione di nuove classi sociali come i NEPMEN.

Rivoluzione di febbraio

-Marzo 1917: sciopero generale degli operai di Pietrogrado, che si trasforma in rivolta con l’aiuto dei soldati, caduta dello zar. Governo provvisorio (del partito dei cadetti, dei menscevichi e dei socialrivoluzionari), presieduto dall’aristocratico L’Vov. Obiettivi: continuare la guerra e occidentalizzare il paese (l’ultimo tentativo risaliva a Pietro il grande).

Contrasti tra bolscevichi e menscevichi

-I bolscevichi sono contrari. Bolscevichi e Menscevichi rappresentano le masse operaie e contadine, i primi vogliono la rivoluzione violenta, i secondi attraverso le riforme, sono entrambi Socialisti. Come nel 1905 (Domenica di sangue) al governo fu affiancato e sovrapposto il potere dei soviet.

Ritorno di Lenin e tesi d'aprile

-Lenin torna dall’esilio in Germania (aiutato dai tedeschi, che conoscevano le sue idee negative sulla guerra) e scrive le Tesi d’Aprile, 10 punti in cui si espone il problema della presa di potere e si giustifica il comunismo in un paese non capitalista (idea che contrasta col pensiero di Marx). Lenin è bolscevica.

-L’esercito tenta un colpo di stato, che viene sventato soprattutto grazie ai bolscevichi, che conquistano così la maggioranza nei maggiori soviet.

Che cos'è la Rivoluzione di ottobre?

-Ottobre: rivoluzione bolscevica, organizzata da Trotzkij, i rivoluzionari assaltano il Palazzo d’Inverno (ora sede del governo) e ne prendono il controllo.

-Congresso panrusso dei soviet, appoggia due proposte di Lenin: pace senza annessioni e indennità, grande proprietà terriera abolita senza alcun indennizzo.

Consolidamento del potere bolscevico

-Consiglio dei commissari del popolo: governo di soli bolscevichi capeggiati da Lenin. I partiti contrari convocano allora l’Assemblea Costituente, i socialrivoluzionari vincono le elezioni, i bolscevichi persero ma non rinunciarono al potere ottenuto, il congresso dei soviet infatti scioglie immediatamente l’assemblea. Rottura tra bolscevichi e gli altri socialisti.

Dittatura e trattato di Brest-Litovsk

-Dittatura di partito. Difficoltà a governare uno stato così vasto da soli, grande emigrazione politica, 3 marzo 1918 firma del trattato di Brest-Litovsk per la pace con la Germania. I socialrivoluzionari sono contrari, i bolscevichi perdono gli unici alleati. L’Intesa si ritiene tradita e appoggia le forze antibolsceviche. Scontri tra le armate bianche ( appoggiate anche dalle truppe anglo-francesi) e rosse in tutto il paese.

Autoritarismo e guerra civile

-Il regime rivoluzionario accentua intanto l’autoritarismo (creazione polizia politica, nuovo tribunale, reinserita la pena di morte, arresti ed esecuzioni dei “nemici di classe”). Tra il 19 e il 20 le armate rosse sconfiggono definitivamente le bianche, nasce il primo paese comunista in un paese non industrializzato. 20-21 guerra con la Polonia, insoddisfatta dei nuovi confini, nella pace vengono ceduti alcuni territori alla Polonia.

Terza Internazionale e Comintern

-1919, Terza Internazionale a Mosca, Comintern. Lenin fissa ventun punti che i partiti dovevano rispettare per aderire al Comintern ( chiamarsi partito comunista, ispirarsi al modello bolscevico, difendere la causa della Russia sovietica…) per queste condizioni ci furono molte scissioni nei partiti europei. Si crea una rete di partiti ispirati a quello bolscevico, che non rappresentano però la maggioranza della classe operaia europea.

Comunismo di guerra e NEP

-Già da dopo la guerra grave dissesto economico. Dal 18 si attua il comunismo di guerra (i contadini dovevano rifornire gratuitamente le città con le eccedenze, così iniziarono a produrre solo lo stretto necessario). Condizione aggravata dalla carestia del 21. Sempre nel 21 NEP, nuova politica economica, i contadini possono vendere le eccedenze, ciò stimola la produzione. Gli effetti furono positivi ma rafforzarono i kulaki e fecero comparire una nuova classe di trafficanti, i cosiddetti NEPMEN.

Formazione dell'URSS

-Tra il 20 e il 22 le vecchie provincie dell’impero zarista (Ucraina, Armenia, Bielorussia, Georgia…) furono annesse alla Russia, viene creata l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche ( URSS).

Costituzione del 1924 e liberalizzazione

-Nuova costituzione del 24, potere affidato al congresso dei soviet dell’unione. Il vero potere era in realtà nelle mani del partito comunista , l’unico esistente. Tentativo di creare una nuova cultura attraverso l’educazione dei giovani e la lotto contro la chiesa ortodossa. Solo matrimonio civile, semplificazione del divorzio, aborto, parità tra i sessi: generale liberalizzazione dei costumi.

Istruzione e propaganda culturale

-Il regime si impegnò moltissimo nella lotta all’analfabetismo e nell’istruzione, favorendo l’entrata dei giovani nell’unione giovanile, il Komsomol. Alcuni intellettuali migrarono, altri impiegarono le loro abilità a favore del regime. Ricerca nuove forme espressive, avanguardie, inizialmente appoggiate, poi sempre più controllate e condizionate dalla propaganda di regime.

Ascesa di Stalin

-Nel 22 Stalin diviene segretario del partito. Lenin si ammala (muore nel 24), vorrebbe che il suo successore fosse Trotzkij ma, dopo una dura lotta all’interno del partito, sale al potere Stalin.

N.B.

Nel 1917 la Russia esce dalla Grande Guerra a causa delle sommosse al suo interno. In Russia c’è la monarchia assoluta. In Russia c’era il partito Social-rivoluzionario diviso in menscevichi( che appoggiano il governo) e bolscevichi (potere ai soviet, Lenin). L’85 % della popolazione si occupava di agricoltura, forti disuguaglianze sociali. Stolypin, con la riforma agraria, non migliorò la situazione dei contadini ma la peggiorò distruggendo le comunità di villaggio.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il ruolo della Rivoluzione di febbraio nel crollo della monarchia russa?
  2. La Rivoluzione di febbraio del 1917 ha portato alla caduta dello zar grazie a uno sciopero generale degli operai di Pietrogrado, supportato dai soldati, che ha costretto il governo provvisorio a prendere il potere (testo).

  3. Quali erano le principali differenze tra bolscevichi e menscevichi?
  4. I bolscevichi sostenevano una rivoluzione violenta, mentre i menscevichi preferivano riforme graduali. Entrambi rappresentavano le masse operaie e contadine, ma si differenziavano nel metodo di raggiungere i loro obiettivi socialisti (testo).

  5. Quali furono le conseguenze del ritorno di Lenin in Russia?
  6. Il ritorno di Lenin dall'esilio ha portato alla scrittura delle Tesi d'Aprile, che giustificavano la presa di potere bolscevica e il comunismo in un paese non capitalista, contribuendo a consolidare il potere bolscevico (testo).

  7. Come si è consolidato il potere bolscevico dopo la Rivoluzione di ottobre?
  8. Dopo la Rivoluzione di ottobre, i bolscevichi, guidati da Lenin, hanno formato un governo di commissari del popolo e hanno sciolto l'Assemblea Costituente, nonostante la sconfitta elettorale, consolidando così il loro potere (testo).

  9. Quali furono le principali riforme economiche attuate durante il periodo del comunismo di guerra e della NEP?
  10. Durante il comunismo di guerra, i contadini dovevano rifornire gratuitamente le città, mentre con la NEP del 1921 fu permesso loro di vendere le eccedenze, stimolando la produzione e creando nuove classi sociali come i kulaki e i NEPMEN (testo).

Domande e risposte

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