Concetti Chiave
- Il periodo della Restaurazione ha avuto inizio con il Congresso di Vienna, mirato a ripristinare la situazione prenapoleonica in Europa e il ritorno all'Antico regime.
- Il Congresso, che si svolse nel 1814 a Vienna, coinvolse le potenze europee come Austria, Russia, Gran Bretagna, Prussia e Francia, con Metternich a guidare i lavori.
- I principi di legittimità ed equilibrio furono fondamentali, ripristinando i sovrani deposti e prevenendo la nascita di Stati troppo forti, sacrificando però il diritto all'autodeterminazione dei popoli.
- Le conseguenze territoriali includevano la creazione di Stati cuscinetto e l'espansione del Regno di Sardegna, mentre il Regno Lombardo-Veneto divenne un dominio austriaco.
- La Santa Alleanza fu istituita per mantenere gli equilibri stabiliti, mentre l'occupazione napoleonica suscitò un crescente sentimento nazionale tra gli italiani, ostile agli austriaci.
Inizio della restaurazione
Restaurazione: periodo iniziato un po’ prima della caduta di Napoleone con il Congresso di Vienna, in cui l’Europa cercò di tornare alla situazione economica, politica e sociale prenapoleonica, rivolendo un ritorno all’Antico regime.
Il congresso di Vienna
Il Congresso iniziò nel 1814, con un Napoleone non ancora sconfitto, ma era già chiaro che sarebbe finito presto (la sua ultima battaglia avvenne nel 1815).
Il Congresso fu organizzato a Vienna perché era una città molto ricca culturalmente. In questo modo, le famiglie dei ministri potevano svagarsi, mentre loro lavoravano e decidevano le sorti dell’Europa. La città venne sistemata e vennero organizzati molti eventi.
I paesi che parteciparono furono l’Austria, la Russia, la Gran Bretagna, la Prussia e la Francia. Metternich, il ministro austriaco, fu il gestore di tutto, era lui a dirigere l’assemblea. Talleyrand, il ministro francese, venne invitato anche se la Francia era la responsabile. Gli altri ministri decisero questo, con un atteggiamento lungimirante, per evitare che covasse rancore e potesse scoppiare nuovamente.
Principi del congresso
Ci si mette d’accordo su due principi:
•Legittimità: devono essere rimessi gli stessi sovrani che erano stati deposti da Napoleone, ognuno al proprio Paese. Vengono però ignorate le aspirazioni dei popoli (es. giacobini italiani in Lombardia)
•Equilibrio: bisogna impedire che nascano o rinascano degli Stati troppo forti che possano rompere l’equilibrio
Conseguenze territoriali
Vennero creati degli Stati cuscinetti per impedire le mire espansionistiche dei francesi:
•Regno di Sardegna dei Savoia si ingrandì
•Regno dei Paesi Bassi
•Svizzera
Il principio di equilibrio portò, quindi, alla nascita di nuovi Stati.Venne però sacrificato il principio di nazionalità o autodeterminazione dei popoli. Venne calpestato il diritto dei popoli di autogovernarsi. Per esempio nel Regno Lombardo-Veneto c’erano gli italiani e non venne rispettato questo loro diritto. Al contrario, in Polonia venne rispettato, in quanto questo nuovo Stato venne creato come cuscinetto.
•La Francia è tornata alla situazione prenapoleonica. Si decide di non punirla per evitare che serbasse rancore;
•L’Inghilterra ottiene dei compensi coloniali (Malta, Antille, Africa…);
•La Russia ottiene la Polonia e la Finlandia;
•L’Austria perde il Belgio, ma ottiene il Regno Lombardo-Veneto;
•La Germania diventa Confederazione germanica sotto il controllo dell’Austria.
Equilibri e alleanze
Venne creata la Santa Alleanza, un’alleanza per mantenere le decisioni prese a Vienna, alleanza militare fatta dai principali Stati europei. Si impegnano a mantenere gli equilibri fissati a Vienna.
•Regno Lombardo-Veneto divenne un dominio diretto dell’Austria, che vi mise un viceré
•Trentino, Venezia-Giulia, Istria e Dalmazia sono sotto l’Impero asburgico. Torneranno all’Italia con la Prima guerra mondiale
•La Toscana è dei Lorena dai tempi della guerra di successione polacca
•Il Regno di Sardegna venne allargato in quanto non era uno Stato cuscinetto
•Il Meridione rimane sotto il Regno delle Due Sicilie, comandato dai Borbone filoaustriaci
•Lo Stato della Chiesa rimane al centro Italia.
I Lorena si dimostrano ancora dei sovrani illuminati, tengono la legislazione napoleonica. Anche nel Lombardo-Veneto si tiene la legislazione precedente.
Sentimenti nazionali
L’occupazione napoleonica aveva fatto nascere nelle menti degli uomini un sentimento nazionale. Per questo gli austriaci erano mal visti.
Domande da interrogazione
- Qual è stato l'obiettivo principale del Congresso di Vienna?
- Chi furono i principali protagonisti del Congresso di Vienna?
- Quali furono le conseguenze territoriali del Congresso di Vienna?
- Che cos'è la Santa Alleanza e quale scopo aveva?
- Quale impatto ebbe l'occupazione napoleonica sui sentimenti nazionali in Europa?
L'obiettivo principale del Congresso di Vienna era ripristinare la situazione economica, politica e sociale prenapoleonica, cercando un ritorno all'Antico regime e stabilendo principi di legittimità ed equilibrio tra gli Stati europei.
I principali protagonisti furono l'Austria, la Russia, la Gran Bretagna, la Prussia e la Francia, con Metternich come gestore dell'assemblea e Talleyrand, ministro francese, invitato per evitare rancori.
Le conseguenze territoriali includono la creazione di Stati cuscinetto come il Regno di Sardegna, il Regno dei Paesi Bassi e la Svizzera, mentre il principio di nazionalità fu sacrificato, ignorando le aspirazioni dei popoli come nel caso del Regno Lombardo-Veneto.
La Santa Alleanza era un'alleanza militare creata per mantenere le decisioni prese a Vienna e garantire gli equilibri stabiliti tra i principali Stati europei.
L'occupazione napoleonica generò un forte sentimento nazionale tra i popoli, portando a una crescente opposizione verso gli austriaci, che erano mal visti a causa della loro dominazione.