Concetti Chiave
- Durante l'Ottocento, l'industrializzazione ha trasformato profondamente le condizioni di vita delle classi sociali più umili, portando a nuovi impieghi e opportunità educative.
- Intellettuali come Saint-Simon, Owen e Fourier hanno proposto diverse teorie sociali alternative, tra cui comunità autosufficienti e gestione collettiva dei beni.
- Karl Marx e Friedrich Engels hanno analizzato il capitalismo, dando vita al "Socialismo Scientifico", un approccio economico-politico alle ingiustizie sociali.
- Marx ed Engels hanno definito il proletariato come una nuova classe sociale oppressa, in opposizione alla borghesia, e hanno teorizzato la lotta di classe come strumento di cambiamento.
- Per supportare il proletariato, è stata fondata la 'Prima Internazionale' a Londra, promuovendo l'unità dei lavoratori contro i capitalisti di tutto il mondo.
Quali sono le trasformazioni sociali dell'Ottocento?
Nel corso dell’Ottocento diversi intellettuali borghesi ed aristocratici iniziarono ad analizzare le trasformazioni sociali prodotte dall’industrializzazione; in questo periodo gli stati sociali più umili della popolazione vivono in condizioni completamente differenti rispetto a quelle dei loro avi, che erano principalmente contadini di campagna, visto che molti di loro hanno impieghi in fabbriche e hanno potuto frequentare anche la scuola elementare.
Teorie sociali emergenti
Tra questi intellettuali vi erano:
• Caude-Henri de Saint-Simon: teorizzava la nascita di una società dominata da produttori e da tecnici capaci di impiegare le innovazioni tecnologiche a beneficio della collettività sociale;
• Robert Owen: voleva realizzare un’impresa in grado di costruire case per gli operai, scuole per i loro figli e luoghi di ritrovo pubblici.
• Charles Fourier: voleva la costruzione di tante piccole comunità autosufficienti, chiamate ‘falansteri’, basate su principi egualitari.
• Etienne Cabet: usa per primo la parola ‘comunismo’, voleva che i beni e gli strumenti di produzione fossero posseduti e gestiti in modo comunitario.
• Pierre-Joseph Proudhon: voleva una società anarchica, ossia una società priva di Stato e perfettamente egualitaria.
Marx, Engels e il socialismo scientifico
Ma l’idea più importante è quella di Karl Marx e Friedrich Engels, i quali analizzarono le modalità di funzionamento del sistema capitalistico e le forme di produzione introdotte con la rivoluzione industriale e dal macchinismo.
Questa loro analisi porta alla nascita del “Socialismo Scientifico”, poiché a differenza dei precedenti, basate su principi umanitari, questo era basato su una precisa analisi economico-politica.
Proletariato e lotta di classe
Marx ed Engels criticavano il sistema capitalistico, poiché le contraddizioni interne ad esso, portano verso una crisi generale; il capitalismo aveva rimodellato la società, creando una nuova classe sociale, formata dai semplici lavoratori più umili, che dispongono del minimo necessario per vivere, chiamata ‘proletariato’.
Opposta al proletariato, vi era la borghesia, più ricca, la quale dispone di risorse e mezzi di produzione.
Vista l’opposizione tra le due classi, Marx ed Engels teorizzano un possibile scontro sociale tra le, chiamato ‘lotta di classe’.
Il Proletariato, come scritto nel ‘Manifesto’, sono uguali in tutto il mondo, ed essi si devono unire contro i loro comuni nemici, che sono i capitalisti ed i potenti di qualsiasi Stato essi siano.
In aiuto dei Proletari venne aperta a Londra un’associazione internazionale dei lavoratori, conosciuta come ‘Prima Internazionale’.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali trasformazioni sociali dell'Ottocento?
- Chi erano alcuni dei principali teorici sociali dell'epoca e quali erano le loro idee?
- Qual è il contributo di Marx ed Engels al pensiero socialista?
- Cosa si intende per lotta di classe secondo Marx ed Engels?
Durante l'Ottocento, l'industrializzazione ha radicalmente cambiato le condizioni di vita delle classi sociali più umili, che, a differenza dei loro antenati contadini, hanno iniziato a lavorare in fabbriche e a ricevere un'istruzione elementare.
Tra i teorici sociali dell'Ottocento vi erano Saint-Simon, Owen, Fourier, Cabet e Proudhon, ognuno con visioni diverse, come la creazione di comunità egualitarie, la gestione collettiva dei beni e l'idea di una società anarchica.
Marx ed Engels hanno sviluppato il "Socialismo Scientifico", un'analisi economico-politica del capitalismo, evidenziando le sue contraddizioni e la nascita del proletariato, una nuova classe sociale opposta alla borghesia.
La lotta di classe è il conflitto tra il proletariato, che vive in condizioni di povertà, e la borghesia, più ricca. Marx ed Engels sostenevano che il proletariato dovesse unirsi contro i capitalisti e i potenti, come indicato nel 'Manifesto'.